Virus Ebola: nuovi casi in Germania e Usa. L'Onu smentisce il contagio per via aerea

La preoccupazione inizia a farsi strada anche in Occidente.

22.51 - L'Onu smentisce quanto affermato dal suo rappresentante in Liberia, Anthony Banbury: "In questo momento non c'è alcuna prova che il virus si diffonda per via aerea, la malattia si diffonde solo attraverso il contatto con i fluidi". Si tratta di una smentita importante, visto che finora e si è sempre parlato dell'impossibilità di venire contagiati a meno che non si entri a contatto stretto con persone ammalate e visto che la possibilità di un contagio per via aerea avrebbe potuto facilmente scatenare il panico. (fine aggiornamento)

Da oggi c'è un secondo caso di Ebola trattato in Germania: il paziente, un collaboratore di un’organizzazione umanitaria, è stato trasferito all'aeroporto di Francoforte e da lì è stato portato con misure di massima sicurezza alla clinica universitaria della città. Non è ancora nota la nazionalità dell'uomo, ma si pensa che possa essere un pediatra belga che lavorava in Sierra Leone.

Ci sono novità anche per quanto riguarda gli Stati Uniti, visto che un secondo cittadino statunitense, un fotografo freelance americano impiegato dalla Nbc News in Liberia, è risultato positivo al test dell'Ebola e sarà quindi rimpatriato il prima possibile negli USA. Il fotografo, il cui nome è stato diffuso nonostante le richieste della famiglia, ha 33 anni e ha avvertito i sintomi della malattia ieri: si tratta del quarto americano che contrae il virus in Liberia.

La notizia arriva dopo l'allarme per il primo caso di Ebola negli Stati Uniti, che fa temere un rischio contagio per un centinaio di persone entrate a contatto con il paziente ricoverato a Dallas. Nessuno però mostrerebbe al momento i sintomi della malattia. Il numero delle persone a rischio aumenta però se si prendono in considerazione i passeggeri che hanno viaggiato a bordo del volo United Airlines con Thomas Duncan: la compagnia aerea ha fatto sapere di non considerare nessuno a rischio, ma di voler contattare tutti e 400 i compagni di volo di Duncan per sicurezza estrema.

In verità, la situazione non sembra essere così tranquilla, visti i controlli a tappeto che si stanno eseguendo in Texas e il panico che sta rapidamente crescendo da quelle parti. In questo senso, non sono certo rassicuranti le parole del capo della missione Onu in Liberia, Anthony Banbury, che ha lanciato l'allarme su quello che è un vero e proprio scenario da incubo: "Il virus dell'Ebola potrebbe mutare e diffondersi per via aerea se l'epidemia non verrà messa sotto controllo velocemente". Si tratta di un'ipotesi improbabile ma che, ha spiehato l'esperto, non può essere esclusa.

The West African country of Liberia is crippled by a recent outbreak of the disease Ebola.

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