Messico: i 43 studenti scomparsi sono in mano ai narcos

Gli studenti scomparsi lo scorso settembre in Messico sarebbero stati consegnati ai narcotrafficanti dal sindaco di Iguala

Aggiornamento 23 ottobre, ore 17.19 - Il procuratore generale messicano, José Murillo, informando sugli sviluppi dell'inchiesta sulla strage dei 43 studenti di Iguala, ha accusato apertamente José Luis Abarca, insieme alla moglie Maria de los Angeles Pineda: sarebbero stati loro, dice il procuratore messicano, a ordinate che 43 studenti della scuola magistrale di Ayotzinapa fossero consegnati a sicari della banda narco Guerreros Unidos, lo scorso 26 settembre.

Messico: scoperta fossa comune, forse ci sono i corpi dei 43 studenti scomparsi

Scoperta in Messico una fossa comune. Si teme che possano esservi sepolti i corpi dei 43 studenti scomparsi la settimana scorsa dopo scontri con la polizia. Si è arrivati a ritrovare la fossa comune grazie alle dichiarazioni di alcune delle 30 persone arrestate dopo gli episodi di violenza avvenuti nella zona.

La fossa è stata scoperta vicino a Iguala, nello Stato di Guerrero: dentro ci sono i resti di almeno 34 corpi. Le autorità messicane hanno disposto indagini e ordinato analisi sui cadaveri. A confermare che il macabro ritrovamento sia direttamente collegato alla scomparsa degli studenti arrivano le parole di due presunti membri di una gang criminale messicana: "Li abbiamo uccisi noi".

Il procuratore generale di Acapulco, Inaky Blanco, ha spiegato:

"I detenuti hanno detto chiaramente di essere stati inviati sul luogo dela strage dal capo della Polizia municipale di Iguala, mentre l'ordine di uccidere i ragazzi è stato dato dal leader del gruppo criminale 'Guerreros Unidos', soprannominato El Chucky".

I due che hanno confessato hanno confessato di aver ucciso almeno 17 dei 43 studenti scomparsi il 29 settembre scorso nel Sud del Messico. Sarebbero necessarie almeno due settimane per determinare con certezza se i corpi nella fossa appartengono agli studenti, tutti allievi della scuola superiore di Atzoyinapa, vicino Chilpancingo, capitale dello Stato di Guerrero. Gli studenti erano arrivati per manifestare e raccogliere fondi. Secondo alcune fonti, mentre si trovavano a bordo di tre autobus per tornare a casa, sarebbero stati circondati da uomini armati e poliziotti, che hanno sparato contro i mezzi e catturato alcuni di loro. Sia il Sindaco sia il capo della sicurezza pubblica di Iguala sono irreperibili da giorni.

Messico

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