Canada, sparatoria in Parlamento ad Ottawa: identificato il killer

Un soldato è rimasto ucciso, così come uno degli attentatori. Un secondo sospetto è in fuga, forse nascosto in qualche palazzo del centro cittadino di Ottawa.

14.45 - Michael Zehaf-Bibeau ieri ha agito da solo. La notizia viene data dalla Polizia di Toronto che ha chiuso le voci su possibili complici e fuggitivi. In realtà nei minuti e nelle ore successive all'uccisione di Nathan Cirillo sembrava chiaro che ci fosse almeno un complice ancora in azione, con le forze dell'ordine schierate a caccia dei presunti fuggitivi. Invece oggi la Polizia parla di una sola persona coinvolta nella sparatoria, mentre non è ancora noto se l'uomo abbia dei complici che hanno partecipato alla progettazione dell'assalto al Parlamento.

13.10 - "La democrazia non si fa intimidire". Con queste parole il ministro dell'Industria James Moore, citato dal sito della tv Cbc, rieccheggiando il primo ministro canadese Stephen Harper, ha annunciato la prossima sessione del Parlamento canadese, prevista già per oggi.

Insomma, il tentativo è di tornare alla "normalità" nel più breve tempo possibile, non dando adito a psicosi collettive anti-Islam, che invece in Europa si fanno più forti.

Giovedì 23 ottobre, ore 10.38 - E' stato identificato il killer protagonista ieri della sparatoria al Parlamento canadese di Ottawa: secondo quanto hanno riferito i media canadesi e americani, si chiamava Michael Zehaf-Bibeau ed era un cittadino canadese di 32 anni originario del Quebec che si era convertito all'Islam.

Il dettaglio religioso, spiegano le autorità canadesi, è in questo caso importante: con un passato da piccolo criminale e operaio, secondo quanto emerso nelle ultime ore ci sarebbero anche dei "risvolti psichiatrici" gravi, con un trascorso di instabilità mentale clinicamente certificato.

Il 32enne era figlio di Bulgasem Zehaf, un uomo d'affari del Quebec che probabilmente ha combattuto in Libia (paese di cui era originario) nel 2011 contro il regime di Gheddafi.

L'account Twitter Islamic State ha pubblicato quella che sarebbe la foto del killer rimasto ucciso (informazione non verificata): nella foto è ritratto un giovane con i capelli lunghi e neri con una parte del viso coperta da una kefiah e mentre imbraccia un fucile. Il nome del giovane sarebbe nella banca dati criminale della polizia di Montreal. Dave Bathurst, un amico di Zehaf-Bibeau, racconta al The Globe and Mail che di recente il 32enne si era prodigato in discorsi particolarmente curiosi sull'Islam e su Satana, del quale diceva di avvertire la presenza su tutto il mondo. Parlava di voler andare in Medio Oriente e in Libia "per studiare l'arabo" diceva e frequentava una moschea vicino Vancouver.

Essendo già attenzionato alle autorità canadesi non aveva avuto questa possibilità: già in passato si era visto rifiutare il rilascio del passaporto. La storia personale di Michael Zehaf-Bibeau è ricca di difficoltà, lungo quel bordo tra follia, isolamento e minoranza: arrestato più volte, con il padre emigrato in Libia per guerreggiare contro Gheddafi (e probabile testimone di torture indicibili), avvicinatosi all'Islam e per questo isolato dal resto della società, instabile mentalmente, il 32enne ha garantito nel proprio animo terreno fertile per il fondamentalismo ed il fanatismo religioso.

Nel video che vi proponiamo di seguito si vede il killer uscire dal Canadian National War Memorial ed entrare in un veicolo privo di targa: l'uomo sembra avere con se un'arma da fuoco (oggetto scuro): secondo il network CBC (che ha splendidamente seguito gli eventi) l'orario di registrazione del video coincide con quello delle prime chiamate d'emergenza.

Canada, sparatoria in Parlamento ad Ottawa: ucciso il soldato Nathan Cirillo

22.45 - Sono state diffuse anche le prime informazioni sull’attentatore ucciso dalle forze dell’ordine, il canadese Michael Zehaf-Bibeau, 32enne con tre arresti sulle spalle, due per possesso di droga risalenti al 2004. Sarebbe stato proprio Bibeau a uccidere, utilizzando uno shotgun, il soldato Nathan Cirillo.

22.40 - La stampa canadese ha ufficializzato il nome del soldato rimasto ucciso oggi. Si tratta di Nathan Cirillo, giovane residente ad Hamilton e membro dell’Esercito Canadese.

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A photo posted by Nathan Cirillo (@ncitaly) on Oct 10, 2014 at 3:22pm PDT

20.00 - Le autorità hanno appena fatto chiarezza su questa frenetica e terribile giornata. Le sparatorie sono state due, e non tre come emerso nel corso delle ultime ore: una a Parliament Hill, l’altra al National War Memorial, dove un soldato è rimasto ucciso. Si trattava di un membro delle Forze Canadesi. La sua identità non è stata diffusa e non lo sarà fino a quando tutti i familiari non saranno stati avvisati.

Uno degli attentatori è rimasto ucciso e al momento non ci sono altri sospettati. Si cerca una persona, ma non ci sono elementi utili alla sua identificazione: le autorità hanno avvisato i cittadini del centro di Ottawa di rimanere chiusi in casa fino a nuovo ordine perchè le operazioni di polizia sono ancora in corso.

19.55 - Tra circa 20 minuti si terrà la conferenza stampa delle forze dell’ordine che faranno il punto della situazione. Intanto Parliament Hill rimane chiusa al pubblico e le persone rimaste all’interno non possono uscire.

19.45 - L’ufficialità è arrivata, il soldato è deceduto. Il giovane, la cui identità non è stata ancora resa nota, era di guardia al monumento in memoria ai caduti della Prima Guerra Mondiale, a quelli della Seconda Guerra Mondiale e della Guerra di Corea quando uno dei attentatori ha esploso dei colpi di fucile contro di lui.

19.25 - Arrivano altre conferme: il soldato vittima dell’agguato di oggi pomeriggio davanti al National War Memorial è deceduto in ospedale poche ore dopo la sparatoria.

19.25 - La Casa Bianca si è detta pronta ad offrire al Canada tutta l’assistenza necessaria dopo i drammatici eventi di oggi. Barack Obama si metterà in contatto a brevissimo con Stephen Harper, il Primo Ministro canadese.

19.00 - Al momento non è trapelata alcun informazione sull’attentatore rimasto ucciso in un conflitto a fuoco con le autorità. L’origine delle sparatorie, quindi, è a ancora oscura.

18.50 - Tra le vittime delle sparatorie di oggi c’è almeno una guardia del Parlamento, ferita a una gamba. Le sue condizioni non sono gravi. L’ospedale di Ottawa ha confermato di aver ricevuto altri tre pazienti, due dei quali si trovano ricoverati in condizioni stabili.

Secondo alcune indiscrezioni il soldato aggredito a colpi di fucile davanti al National War Memorial sarebbe deceduto, ma al momento non siamo in grado di darvi conferme o dettagli aggiuntivi.

18.26 - Due vittime delle sparatorie di oggi sono appena arrivate all’ospedale civile di Ottawa. Fonti ospedaliere hanno confermato che si tratta di due persone non in pericolo di vita.

18.25 - L’entità e le motivazioni di questa serie di attentati non sono ancora chiari e per questo motivo l’ambasciata canadese a Washington DC ha deciso di chiudere la porta d’ingresso: solo i membri dello staff sono autorizzati ad entrare e uscire.

18.20 - La sparatoria davanti al Rideau Centre in un video condiviso su Vine:

18.10 - Momenti di panico nei pressi del Rideau Centre, dove le autorità stanno gridando alle persone presenti di mettersi al riparo ed andarsene. Non è chiaro se il secondo attentatore si trovi lì o se si tratta soltanto di una misura precauzionale, è comunque evidente che la situazione è estremamente delicata.

18.00 - L’Alta Comissione del Canada nel Regno Unito ha aumentato le misure di sicurezza in seguito alle sparatorie di oggi ad Ottawa.

17.54 - Le prime evacuazioni degli edifici di Parliament Hill sono cominciate. Le forze dell’ordine stanno scortando fuori piccoli gruppi di persone e li stanno portando in sicurezza.






17.44 - Sembra che gli attentatori siano almeno tre: uno al War Memorial, uno in Parlamento e un terzo al Rideau Centre.

17.40 - Si cerca almeno un altro attentatore che, secondo quanto ritenuto dalle autorità, non avrebbe ancora lasciato il centro cittadino. La polizia sta passando al setaccio tutte le automobile in uscita da Ottawa.

17.33 - Un’altra sparatoria sarebbe avvenuta nei pressi di Chateau Laurier, a pochi passi dalla Collina del Parlamento, ma i dettagli non sono ancora stati resi noti. Dalle autorità, invece, arriva la conferma che uno degli attentatori è stato ucciso all’interno del Parlamento.

A questo punto, viste le diverse segnalazioni di sparatorie nell’area che circonda Parliament Hill, non è chiaro quanti siano effettivamente gli attentatori.

17.31 - Arrivano nuove indiscrezioni, tutte non confermate dalle autorità: uno degli attentatori sarebbe rimasto ucciso pochi minuti fa, mentre un altro si troverebbe sul tetto del palazzo del Parlamento, ormai prossimo alla cattura.

17.25 - La situazione è in costante divenire e col passare dei minuti sembra sempre più grave. La stampa locale parla di diverse sparatoria in centro ad Ottawa, mentre le forze dell’ordine confermano di avere a che fare con più di un attentatore.

Tutti i residenti del centro cittadino sono stati invitati a restare chiusi in casa e a rimanere lontani dalle finestre.

17.15 - Josh Wingrove, giornalista politico del Globe and Mail, si trova all’interno del Parlamento e conferma via Twitter che i presenti non possono in alcun modo lasciare l’edificio e sono stati invitati a stare lontani dalle finestre. I militari, sia all’esterno che all’interno dell’edificio, si aggirano con le armi estratte a caccia dell’attentatore.

17.10 - Ancora nessuna conferma sull’effettivo omicidio dell’assalitore da parte delle forze dell’ordine, ma arrivano conferme sul fatto che Parliament Hill sia in lockdown, nessuno può entrare e uscire fino a nuovo ordine, segno evidente che l’allarme è tutt’altro che rientrato.

16.51 - La stampa locale rivela che l’attentatore sarebbe stato rintracciato e ucciso dalle forze dell’ordine durante un conflitto a fuoco, ma al momento non si hanno conferme ufficiali.

16.50 - Le autorità hanno confermato di essere al lavoro per rintracciare l’attentatore. I giornalisti e i politici presenti in Parlamento durante la sparatoria sono stati portati al sicuro in attesa che gli uomini delle forze dell’ordine finiscano di passare al setaccio i vari edifici di Parliament Hill e diano il via libera.

16.30 - CBC Canada parla di un uomo armato di fucile che avrebbe sparato contro un soldato di guardia al War Memorial prima di fare irruzione nell’edificio del Parlamento canadese.

16.28 - Le forze dell’ordine avrebbero già identificato l’auto a bordo della quale sarebbe fuggito l’attentatore:

16.25 - Il quotidiano locale OttawaNews parla di un sospetto a cui le autorità stanno dando la caccia in queste ore, un uomo in sovrappeso e con una giacca nera che potrebbe trovarsi ancora a Parliament Hill.

Sparatoria, pochi minuti fa, davanti al National War Memorial di Ottawa, in Canada, a due passi dal Parlamento. Le notizie che arrivano sono ancora frammentarie, ma si parla di un soldato ferito a colpi di pistola e di un attentatore riuscito a fuggire a bordo di un'automobile.

Almeno una decina di colpi di pistola, secondo i primi testimoni, sarebbero stati esplosi anche all’interno del Parlamento e anche in questo caso si parla di una persona rimasta ferita nella biblioteca dell’edificio, forse un agente di polizia.

L’attentatore - o gli attentatori, non è ancora chiaro - avrebbe fatto irruzione nell’edificio passando per l’ingresso principale, forse ferendo il soldato davanti al monumento commemorativo prima di farsi strada nel Parlamento. Gli agenti stanno passando al setaccio l’edificio in questi istanti, ma al momento non si segnalano sospetti in custodia.

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(in aggiornamento)

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