New York, due poliziotti feriti a colpi di ascia. Atto terroristico?

Si sospetta un movente comune all'attentato di Ottawa in Canada

Un uomo armato di accetta ha aggredito quattro poliziotti nel quartiere Jamaica, nel distretto del Queens, a New York City. L'uomo è stato poi ucciso dagli agenti, ma non prima di averne ferito due, di cui uno gravemente. Anche una passante è rimasta ferita durante l'attacco.

La polizia ha identificato l'aggressore come Zale Thompson, 32 anni. Il fatto che Thompson si sia fatto ritrarre su Facebook con addosso una kefiah, e alcune sue conversazioni on-line con degli amici, ha portato gli inquirenti a pensare che l'attacco possa avere in qualche modo legami con il terrorismo islamico, e che il giovane possa aver agito sull'onda emotiva dell'attentato di Ottawa.

Secondo le testimonianze, Thompson si è avvicinato ai quattro poliziotti che stavano pattugliando Jamaica Avenue, nei pressi della 162a strada, e senza dire niente ha estratto un'accetta cominciando a colpire all'impazzata. I quattro agenti, tutti diplomatisi all'accademia di polizia a luglio, in quel momento stavano posando per un fotografo freelance quando Thompson è sopraggiunto su di loro, colpendone subito uno al braccio destro. Poi ha colpito un secondo agente, questa volta alla testa. Gli altri due agenti hanno estratto le pistole e sparato 19 colpi, uccidendo Thompson. Buona parte dell'aggressione è stata ripresa da una telecamera di sorveglianza.

Gli spari dei poliziotti hanno colpito di striscio una passante, che stava uscendo da un centro commerciale a pochi metri di distanza. Ancora non è chiaro il movente dell'attacco, anche se la psicosi terrorismo dopo quanto accaduto in Canada ha subito portato gli inquirenti a indagare sulla pista del terrorismo islamico, perquisendo la casa e i computer di Thompson in cerca di indizi in questo senso.

Schermata 2014-10-24 alle 10.08.15

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO