Comiso (Ragusa), murati in casa per evitare lo sfratto

Protagonisti due coniugi residenti a Pedalino, frazione di Comiso


Questa mattina un ufficiale giudiziario siciliano avrebbe dovuto notificare ed eseguire un'ordinanza di sfratto a Pedalino, una frazione di Comiso in provincia di Ragusa; i due coniugi abitanti dell'immobile da sequestrare però si sono fatti murare dentro la loro abitazione e legati alle bombole del gas, per impedire l'esecuzione dell'ordinanza.

Pina e Paolo Iacono, la cui casa è finita all'asta e svenduta per 30mila euro, sono sostenuti anche dai Forconi siciliani, capitanati da Mariano Ferro, e dal Movimento per i diritti degli agricoltori: anche l’azienda agricola degli Iacono infatti è all’asta per 8.600 euro, valore molto inferiore a quello reale.


Ieri sera infatti i gruppi solidali con la famiglia Iacono li hanno aiutati a murarsi dentro e da due giorni un sit-in permanente è presente di fronte all'abitazione: negli ultimi mesi la coppia ha condotto trattative per cercare di ricomprarla, ma il tentativo è caduto nel vuoto.
Pina e Paolo Iacono ieri sera hanno deciso di difendere la loro casa e ieri sera hanno chiamato un muratore che con calce e mattoni ha eretto un muro nel vano dell’ingresso.

La coppia in questo momento si trova ancora in casa.

(in aggiornamento)

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