Maltempo: allerta in Calabria, Liguria, Lazio, Sicilia e Veneto per il 6 novembre

L'allerta vale per tutte le regioni del Nord e per Calabria e Sicilia.

20.10 - Il Prefetto di Roma ha alzato ulteriormente il livello d’allarme per la giornata di domani. Non soltanto le scuole resteranno chiuse, ma tutti i cittadini sono invitati a non uscire di casa se non strettamente necessario:

Lanciamo un appello: si esca di casa per lavoro o per situazioni importanti. Il mio consiglio, ove non ci siano queste motivazioni, è che si può rinviare.

Quella che si potrebbe vivere domani nella Capitale, è sempre il Prefetto a precisarlo, sarà

una situazione eccezionale che, almeno sul piano delle previsioni, è senza precedenti.

Le scuole resteranno chiuse anche in Versilia e in Calabria, ma l’allerta meteo è stata estesa a ben otto regioni: buona parte del Friuli Venezia Giulia, il Veneto centro-settentrionale, il levante ligure, la Versilia e la Toscana meridionale, l'Umbria, gran parte del Lazio, il versante ionico della Calabria e la Sicilia orientale.

18.10 - Gli ultimi bollettini di criticità della Protezione Civile confermano quali saranno le aeree più a rischio nelle prossime ore. Per la giornata di oggi le zone ad elevata criticità per rischio idrogeologico sono:


  • LIGURIA: Bacini Liguri Marittimi di Ponente, Bacini Liguri Padani di Ponente, Bacini Liguri Marittimi di Levante;

  • TOSCANA: Albegna, Versilia, Fiora;

  • VENETO: Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone, Piave pedemontano, Alto Piave;

La giornata di domani si rivela ancora più drammatica. Sempre secondo la Protezione Civile, ad elevato rischio saranno le seguenti zone:


  • CALABRIA: Ver. Ionico Cen. Calabrese, Ver. Ionico Mer. Calabrese;

  • FRIULI VENEZIA GIULIA: Bacino del Livenza, Bacino del Tagliamento;

  • LAZIO: Bacini Costieri Nord, Aniene, Bacino Medio Tevere, Bacino del Liri, Roma, Bacini Costieri Sud;

  • LIGURIA: Bacini Liguri Marittimi di Levante;

  • SICILIA: Nord-Orientale versante ionico, Nord-Orientale versante tirrenico e isole Eolie, Sud-Orientale versante Stretto di Sicilia, Sud-Orientale versante ionico, Bacino del Fiume Simeto;

  • TOSCANA: Versilia, Albegna, Fiora;

  • UMBRIA: Chiani Paglia, Chiascio Topino Marroggia, Trasimeno Nestore, Medio Tevere, Alto Tevere, Nera Corno;

  • VENETO: Alto Piave, Piave pedemontano, Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone;

Proprio in previsione di quanto potrebbe accadere domani, le scuole nella provincia di Roma resteranno chiuse. Lo ha conferma oggi il Centro Coordinamento Soccorsi, presieduto dal Prefetto di Roma, che ha diramato ordinanze di “chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado, compresi asili nido e scuole materne su tutto il territorio per la giornata di domani.

14.30 - Proseguono i disagi da una parte all’altra del Paese, con fiumi e torrenti esondati a causa delle incessanti piogge e decine e decine di famiglie evacuate a titoli precauzionale.

Il fiume Carrione è esondato provocando non pochi problemi a Carrara, dove per ore si è temuto che una persona fosse morta e che una fosse dispersa. Fortunatamente l’allarme è rientrato, ma nelle prossime ore i disagi continueranno, complice il maltempo che non accenna a dare tregua. Oggi in Toscana verrà dichiarato lo stato di emergenza, come confermato anche dal vice ministro alle Infrastrutture, Riccardo Nencini:

La situazione è delicata, siamo preoccupati anche perché in quella zona c'è un precedente drammatico e si sta facendo il possibile per tenere tutto sotto controllo. Fortunatamente non risultano né morti né dispersi, ma ci sono migliaia di sfollati.

Disagi anche in provincia di La Spezia, dove a causa dell'esondazione del torrente Parmignola sono state evacuate diverse famiglie nel comune di Ortonovo, e a Genova. Venezia ha registrato oggi il primo significativo fenomeno dell’acqua alta, ma al momento la situazione non sta destando preoccupazione.

Mercoledì 5 novembre 2014 - Prosegue l’allerta in Piemonte e Liguria, dove per tutta la notte ha piovuto senza sosta, in modo particolare nella provincia di Alessandria e in quella di Imperia. La Protezione Civile parla chiaro:

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le Regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso, quindi, un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse, che integra ed estende quelli diffusi nei giorni scorsi. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino di criticità consultabile sul sito del Dipartimento.

Nell’avviso si parla di quasi tutte le regioni italiane:

L’avviso prevede il persistere di precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Liguria, Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna e Toscana - oltre che su Lazio, Sicilia, Calabria e Puglia per le quali l'avviso era già stato emesso ieri. Dalle prime ore di domani, mercoledì 5 novembre, è previsto inoltre l’estendersi delle precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale, sulla Provincia Autonoma Di Trento, su Sardegna, Umbria, Abruzzo, Molise e Campania, in successiva estensione fino alla Basilicata. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.

In mattinata sono in programma venti di burrasca anche su Campania, Calabria, Basilicata e Puglia, ma non si prevedono disagi. Lo stesso non si può dire delle regioni più colpite, Liguria in primis. Allagamenti nel ponente di Genova sono stati segnalati a più riprese, con almeno una cinquantina di interventi dei vigili del fuoco da una parte all’altra della città nella sola notte appena trascorsa.

Fino alla mezzanotte di oggi a Genova resterà attiva l’allerta 1. Strade allagate e disagi anche in Piemonte, tra i comuni di Novi Ligure, Cassano Spinola, Tortona e Villaromagnano, mentre il monitoraggio dei corsi d’acqua è sempre attivo.

In Liguria allerta 1 dalle fino alle 24 di mercoledì 5 novembre

Lunedì 3 novembre 2014 - La Protezione Civile della Regione Liguria, dopo il bollettino di avviso emesso dall'Arpal, ha dichiarato lo stato di allerta meteo 1 in tutto il territorio ligure dalle ore 12 di oggi, lunedì 3 novembre, fino alle ore 24 di mercoledì 5 novembre.

Oggi ci saranno piogge diffuse generalmente deboli, ma con possibilità di rovesci o tempora i forti. Poi da stasera i temporali potrebbero diventare persistenti e domani è previsto un marcato peggioramento sul centro-Ponente ligure.

Le università sono chiuse e resteranno tali fino a tutta la durata dello stato di allerta.

Da martedì 4 novembre maltempo al Nordovest


Sabato 1 novembre 2014

Novembre è iniziato con il sole, ma non durerà ancora molto. Il bel tempo ha infatti le ore contate. Lo anticipa Edoardo Ferrara, di 3bmeteo.com, che mette anche in allarme per possibili nubifragi su Piemonte e Liguria, in particolare martedì prossimo. "La nuova settimana si prospetta decisamente turbolenta per l'Italia, che sarà nuovamente bersaglio del brutto tempo".

Attenzione concentrata naturalmente su Genova, dopo l'alluvione di poche settimane fa.

"Si conferma l'arrivo di un'intensa perturbazione atlantica sul Mediterraneo occidentale, che darà vita a un vortice ciclonico in prossimità delle Baleari. Il tempo sarà dunque destinato a peggiorare anche sull'Italia, a parte dai settori occidentali, con episodi anche di forte maltempo".

Già lunedì, le prime piogge raggiungeranno le regioni del Nordovest, mentre altrove prevarrà ancora il bel tempo, con nubi in progressivo aumento sui versanti tirrenici:

"Martedì sarà il clou. Sono attese piogge anche particolarmente intese: attenzione soprattutto a Liguria e Piemonte, dove non escludiamo nubifragi con picchi pluviometrici anche superiori ai 60 - 70 millimetri in meno di sei ore. La situazione dunque è potenzialmente delicata sul fronte idrogeologico".

Sempre martedì, piogge e rovesci raggiungeranno l'alta Toscana e il Nordest, concentrandosi soprattutto su fascia prealpina e Friuli Venezia Giulia.

"Mercoledì il maltempo guadagnerà terreno anche sulle tirreniche e sulle due isole maggiori, con temporali anche intensi dapprima su Sardegna e Toscana, poi su Sicilia e Lazio, specialmente sulle coste. Le piogge saranno in graduale intensificazione anche sui versanti ionici, specie calabresi. Nei giorni a seguire, il peggioramento coinvolgerà gradualmente anche il resto del Paese, il Sud potrebbe essere colpito da piogge intense. Il medio versante adriatico dovrebbe essere più riparato da fenomeni intensi".

Maltempo

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