Arabia Saudita, arrestata una donna “colpevole” di guidare un auto

Loujain Hathloul è stata arrestata dopo essere stata bloccata per 24 ore al confine fra Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti. Anche la giornalista saudita Maysaa Alamoudi, accorsa in suo aiuto, è stata posta in stato d’arresto

Si chiama Loujain Hatloul la donna che ha sfidato la legge dell’Arabia Saudita che proibisce alle donne di guidare e che è stata arrestata al confine con gli Emirati Arabi Uniti. Prima dell’arresto la donna era stata bloccata al confine saudita per 24 ore ed è riuscita a inviare un messaggio tramite Twitter:

Sono stata al confine saudita per 24 ore. Non vogliono darmi il passaporto, né mi hanno lasciato passare,

ha scritto Loujain Hathloul prima che le venisse interdetto l’accesso a Twitter.

Dopo l’arresto avvenuto lunedì pomeriggio alcuni attivisti si sono immediatamente mobilitati per la sua liberazione: Maysaa Alamoudi, una giornalista saudita che vive negli Emirati Arabi Uniti che si è recata nel suo Paese per sostenere la donna sarebbe stata a sua volta arrestata, secondo quanto riferito dall’agenzia Afp. Sia Alamoudi che Hathloul sono state trasferite in una stazione di polizia saudita. I telefoni delle due donne stanno squillando senza risposta.

La patente della donna è valida in tutti paesi facenti parte del Consiglio di Cooperazione del Golfo che comprende sei nazioni fra cui l’Arabia Saudita. Una volta che i tweet con i quali la donna raccontava la sua detenzione in auto si sono fermati, attivisti e conoscenti della ragazza hanno iniziato a esprimere sul social network la loro preoccupazione per quanto stava avvenendo.

Giornalisti, scrittori e attivisti politici si sono mobilitati per ottenere informazioni sulle condizioni della donna e, insieme, hanno fornito un quadro più dettagliato della situazione. Un altro attivista ha sottolineato come la donna sapesse che gli agenti al confine con l’Arabia Saudita non le avrebbero mai permesso di varcare il confine.

Nel mese di ottobre molte donne hanno guidato in Arabia Saudita e, dopo essersi fotografate, hanno postato le immagini sui social network avviando una campagna online sul diritto di guidare. Il Ministero dell’Interno aveva regito affermando che avrebbe attuato tutte le misure del caso contro coloro che avessero minato la “coesione sociale”. Prima di Loujain Hathloul altre donne erano state arrestate e le auto da loro condotte confiscate, ma nessun caso aveva avuto la rilevanza di questa vera e propria sfida lanciata nei confronti dell’ortodossia islamica.

Loujain Hathloul

Via | Al Jazeera

Foto | Youtube

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