Nigeria: bomba alla stazione di Gombe, 20 morti

Esplode una bomba a una stazione degli autobus in Nigeria: almeno 20 i morti. Dietro ci sarebbe Boko Haram.

Potrebbe esserci sempre la mano di Boko Haram dietro alla bomba esplosa alla stazione degli autobus di Gombe, nel nordest del Paese. A rendere nota la notizia è la Croce Rossa: nell'attentato ci sono almeno 20 morti, ma il bilancio è provvisorio. La deflagrazione è avvenuta vicino a un autobus, proprio nel momento in cui i passeggeri stavano salendo. In questa regione, Boko Haram ha già colpito spesso e duramente. Domenica scorsa, il gruppo estremista aveva diffuso un video in cui si vedevano miliziani armati uccidere civili, coricati a terra a faccia in giù in un dormitorio.

Sullo scorrere delle immagini, il leader di Boko Haram spiegava che venivano assassinati perché "infedeli". In gran parte, le vittime erano adulti.

"Ci siamo assicurati che il pavimento di questa sala sia diventato rosso di sangue. Questo è ciò che accadrà in tutti i futuri attacchi e arresti di infedeli. D'ora in poi, omicidi, massacri, distruzione e attentati saranno il nostro dovere religioso ovunque invaderemo".

Un manifesto di guerra, qualora ce ne fosse ancora bisogno. Il video era stato consegnato ai giornalisti due giorni dopo che abitanti di vari villaggi avevano denunciato che gli estremisti stavano radunando anziani per ucciderli in due scuole di Gwoza, nel nordest della Nigeria. Lo scenario del video pare essere proprio un dormitorio, con letti a castello, che si troverebbe a Bama, 60 chilometri a nord di Gwoza.

Ieri, l'esercito del Camerun era intervenuto per smantellare un accampamento di Boko Haram all'interno dei confini del Paese, nel distretto i Mayo-Danay. Boko Haram recentemente ha espanso le proprie azioni proprio in Camerun, lanciando attacchi oltre confine. E il governo è sempre più impegnato nel tentativo di reprimere gli attentati degli estremisti nigeriani.

Boko Haram in Nigeria

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO