Mauritania: critiche a Maometto sul web, condannato a morte

Un tribunale della Mauritania ha condannato alla pena capitale un giovane che, a gennaio scorso, aveva pubblicato sul web un articolo con critiche a Maometto e alla società mauritana.

Lo scorso gennaio aveva pubblicato, sul web, un articolo in cui criticava il profeta Maometto. Per questo motivo, un giovane è stato condannato a morte da un tribunale di Nuadibyu, nel nordovest della Mauritania. La corte ha deciso dopo sette ore di dibattito, la sentenza è stata accolta con grida di gioia da parte del pubblico che partecipava all'udienza. Poi, la gente si è riversata in strada per continuare i festeggiamenti.

Il pubblico ministero aveva chiesto la condanna a morte per fucilazione. Subito dopo la lettura della sentenza, il giovane è svenuto. E' stato poi rianimato e portato in prigione. Non è ancora chiaro se sia possibile il ricorso (il tribunale che ha deciso la pena capitale è di primo grado). Il codice penale mauritano prevede la sentenza di morte "per tutti i musulmani che si fanno gioco di Allah, dei suoi angeli, dei suoi libri e dei suoi profeti".

Aprendo l'udienza, il giudice aveva sostenuto che il giovane aveva parlato "con leggerezza del profeta Maometto". Mohamed Cheij uld Mjaitir, questo il nome del ragazzo condannato, si è sempre detto innocente, negando di aver voluto insultare il profeta. Appartiene al gruppo dei "fabbri", di solito considerato inferiore dalla società della Mauritania.

Nell'articolo che ha portato alla dura sentenza, il giovane aveva scritto che "l'ingiustizia praticata ogni giorno contro il nostro gruppo era stata esercitata anche contro lo stesso profeta Maometto nella sua vita". Aveva poi accusato la società mauritana di perpetuare "l'eredità di un iniquo ordine sociale", spiegando di "non voler compromettere il profeta, ma difendere uno strato della popolazione mal considerato e maltrattato".

L'ultima esecuzione capitale in Mauritania risale al 1987, vale a dire 27 anni fa. Nonostante sia prevista nel codice penale del Paese.

Mauritania pena di morte

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