Ischia, nave incagliata blocca il porto per 40 minuti

La Rosa d’Abundo è stata disincagliata grazie all’intervento dell’Agata che l’ha liberata dall’insabbiamento che bloccava il porto

Non è certo un buon momento per la navigazione in Italia e dintorni. Sta succedendo davvero di tutto: due giorni fa il rogo della Norman Atlantic di cui non si riesce ancora a fare un bilancio definitivo e lo scontro fra due navi cargo davanti al porto di Marina di Ravenna, oggi il misterioso dirottamento della nave Blue Sky M diretta a Rijecka (Croazia) e attualmente direzionata verso l’Italia e un altro incidente a Ischia dove la Rosa D’Abundo della compagnia di navigazione Medmar, partita da Napoli alle 14, si è incagliata sugli scogli all’ingresso del porto per cause ancora da verificare, ma, verosimilmente, a causa del forte vento di tramontana che rende l’ingresso al porto più complicato.

Il comandante ha eseguito diverse manovre per disincagliare la nave che ha ostruito l’accesso a una parte del porto di Ischia. Dopo numerosi tentativi e grazie all’intervento dell’Agata, nave della stessa compagnia, il traghetto è riuscito a disincagliarsi e ad attraccare al porto. La Rosa d’Abundo è stata legata con una grossa fune all’Agata che l’ha trainata fino a quando le operazioni di disincaglio non sono state ultimate.

Secondo le prime informazioni provenienti dalle autorità marittime non ci sono stati problemi con i passeggeri a bordo e l’emergenza è rientrata in tempi relativamente brevi. In un Comunicato della Capitaneria di porto si legge che la Rosa d’Abundo ha effettuato “una manovra errata per cause ancora da accertare” e nei 40 minuti in cui la nave è rimasta insabbiata perpendicolarmente alla direzione d’ingresso del porto di Ischia

non sono mai emersi elementi che potessero far ipotizzare alcun rischio sia per le persone che per il delicato ecosistema dell'isola.

rosa d'abundo ischia

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