Ufo, Cia ammette: "Negli anni '50 erano nostri aerei - spia"

La Cia fa cadere un altro velo: gli Ufo degli anni '50 erano aerei spia dell'Agenzia di spionaggio.

Ufo e Area 51 le prove dell'esistenza degli alieni? Non più. La Cia ha infatti pubblicato un documento in cui ammette:

"Gli oggetti non identificati, avvistati negli anni '50, erano frutto di test segreti dell'intelligence, compiuti da aerei Lockheed U2. I velivoli della Cia erano in grado di volare a 70 mila piedi, altitudine che all'epoca sembrava impossibile da raggiungere. In quegli anni, la maggior parte degli aerei commerciali viaggiava a 20 mila piedi, quelli militari a 40 mila".

Grande delusione per gli ufologi? Non l'unica. Sempre l'Agenzia di spionaggio americana un anno fa rivelava che "l'Area 51 del Nevada era una base top secret militare". L'ammissione di aver effettuato test militari è stata pubblicata sull'account twitter della Cia, con link al documento ufficiale in cui si spiega tutto chiaramente. L'Agenzia ha sempre mantenuto il silenzio per non compromettere il progetto.

Il file pubblicato fa parte dei fascicoli declassificati nel 2013. Il primo volo ufficiale di un aereo spia Lockheed è del primo agosto 1955: "Quando gli U2 iniziarono a volare sopra i 60 mila piedi, i controllori del traffico aereo iniziarono a ricevere testimonianze sull'avvistamento di Ufo". Si tratta dei velivoli che sono ancora in servizio.

Inizialmente, però, la Cia stessa decise di effettuare controlli incrociati tra le segnalazioni di avvistamenti sospetti e i suoi registri di volo (operazione Blue Book). Per un attimo, insomma, la stessa intelligence temette davvero di essere sotto attacco alieno. Appurato che si trattava di propri aerei spia U2, decise di mantenere il silenzio. Per più di 50 anni.

Area 51

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO