Viadotto Scorciavacche, pronti gli avvisi di garanzia ai dirigenti Anas

"Pioggia di avvisi di garanzia": bufera su Anas in Sicilia

25 aprile 2015, ora 12:32 - La Procura di Termini Imerese ha chiuso le indagini sul crollo del viadotto Scorciavacche con una richiesta di incidente probatorio: tra gli indagati, secondo quanto riporta l'Ansa, ci sono anche i rappresentanti delle imprese che hanno costruito la rampa che ha ceduto una settimana dopo l'inaugurazione a dicembre, oltre che il direttore generale di Anas Sicilia Salvatore Tonti e i componenti della commissione di collaudo.

Sarebbero oltre 30 gli indagati per il cedimento della rampa di accesso della strada statale 121 Palermo-Agrigento. Secondo il Giornale di Sicilia gli inquirenti stanno indagando, oltre che sulla fase progettuale, anche su quella realizzativa per accertare che siano stati utilizzati materiali idonei a costruire il viadotto.

24 aprile 2015, ora 12:53 - Secondo quanto riferisce l'agenzia AdnKronos sarebbe pronta una vera e propria "pioggia di avvisi di garanzia" in vista a dirigenti e funzionari Anas Sicilia e ad altri per il cedimento del rilevato sul viadotto Scorciavacche 2 avvenuto lo scorso dicembre sulla strada statale 121 "Palermo-Agrigento".

Gli atti non sarebbero ancora stati notificati ma secondo quanto scrive l'agenzia stampa tra gli indagati ci sarebbero i vertici dell'Anas siciliana e i collaudatori del viadotto (sia la Commissione dimessa che dirigenti e funzionari Aans, responsabili del procedimento in Sicilia).

Sarebbero diverse le ipotesi di reato: gli inquirenti, un pool di magistrati coordinati dal Procuratore Alfredo Morvillo, vogliono far luce sulle ragioni del cedimento e sulle responsabilità dell'Anas.

Viadotto crollato a Palermo, nuovo smottamento causato dal maltempo

4 febbraio - Il viadotto torna alle cronache. A riportarlo alla ribalta, il maltempo di questi giorni che ha provocato un nuovo, ulteriore, smottamento del terreno,sulla statale 121 Palermo-Agrigento, nei pressi del viadotto Scorciavacche. Lo stesso viadotto crollato a Capodanno dopo essere stato inaugurato nemmeno una settimana prima.

La procura di Termini Imerese, che un mese fa aveva aperto un'inchiesta, spiega che il nuovo smottamento è dovuto alle forti piogge dei giorni scorsi.

Viadotto crollato a Palermo, sostituito il direttore dei lavori


Martedì 13 gennaio 2015

"L'Anas mi ha informato che, nell'esercizio delle sue funzioni di alta sorveglianza, ha chiesto con la massima urgenza alla ditta costruttrice la sostituzione del direttore dei lavori del lotto della Palermo-Lercara Friddi nel quale è ricompresa la variante dove il 30 dicembre scorso si è verificato il cedimento del rilevato di accesso al viadotto Scorciavacche", questo l’annuncio del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi che ha aggiunto che proseguirà l’indagine del Ministero per accertare tutte le responsabilità nell'accaduto.

Aggiornamento 8 gennaio 2015 ore 18:30. Il gruppo di imprese Bolognetta Scpa si farà carico, a proprie spese, dei lavori necessari per il ripristino del viadotto crollato sulla statale 121 Palermo-Agrigento, a una settimana dall'inaugurazione, alla vigilia di Capodanno. Un cedimento di circa 30 metri di strada a ridosso del viadotto Scorciavacche, il tratto lungo di 1,3 chilometri era stato aperto con taglio del nastro il 23 dicembre. Per i lavori serviranno 2 mesi a partire dalla data di dissequestro dell'area da parte dell'autorità giudiziaria.

Bolognetta Scpam, che del viadotto è stato il costruttore, in una nota spiega che:

si è registrato un consistente abbassamento su un tratto di circa 30 metri dello stesso terrapieno. L'esame dei tecnici ha portato a individuare la causa del fenomeno nel cedimento del terreno naturale sottostante. I lavori di ammodernamento riguardano 34 chilometri della Palermo-Agrigento

nel tratto tra Bolognetta e Lercara Friddi, con completamento previsto per il 2017. Dopo il rilevamento di alcune fessure sulla strada costruita sopra un terrapieno, il 30 dicembre scorso era stata disposta la chiusura.

viadotto Scorciavacche

Palermo, il presidente dell'Anas in sopralluogo sul viadotto crollato


7 gennaio 2015

Un sopralluogo previsto quello che Pietro Ciucci, presidente dell'Anas, ha effettuato stamattina sul posto dove due settimane fa era stato inaugurato il viadotto. Queste le sue prime dichiarazioni:

Non sono qui per il tweet di Renzi, assolutamente no. Sono qui perché sono il presidente dell'Anas e vengo a vedere che cosa é successo qui come nei 25 mila chilometri che gestiamo e nei 600 cantieri che abbiamo aperto".

Ciucci si trova per monitorare la situazione e lo stato attuale sulla variante Scorciavacche della strada statale 121 "Catanese" Palermo-Agrigento, interessata da un cedimento del rilevato che immette a uno dei due viadotti inaugurati alla vigilia di Natale.
L'incidente era stato commentato dal Premier Renzi che sulla sua pagina Twitter aveva scritto "Il responsabile pagherà. #finitalafesta".

05 gennaio 2015

16.30 - Anche Maurizio Lupi, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, è intervenuto sul crollo del viadotto Scorciavacche con una nota che non fa che confermare la posizione di Matteo Renzi.

Ho immediatamente chiesto all'Anas una relazione dettagliata sull'appalto, sui lavori e anche sulla commissione di collaudo. C’è chi l'ha costruito male, chi non ha controllato che i lavori fossero fatti a dovere e chi ha dato il via libera alla circolazione. Ogni negligenza irresponsabilità in tutto questo non verrà assolutamente giustificata.

Matteo Renzi: “Il responsabile pagherà”


E’ durato una manciata di giorni il viadotto Scorciavacche, inaugurato sulla Palermo-Agrigento il 23 dicembre scorso e crollato la notte di Capodanno per motivi ancora tutti da chiarire.

ANAS, che ha subito provveduto a chiudere al traffico la strada statale 121 tra il chilometro 226 e il chilometro 227 nei pressi di Mezzojuso, in provincia di Palermo, ha spiegato che si è trattato di

un anomalo cedimento del piano viabile in corrispondenza del rilevato retrostante della spalla del viadotto.

e precisato anche, lo scrive la stampa locale, che la colpa sarebbe da attribuire a un difetto di esecuzione dei lavori.

Qualche dettaglio in più ci arriva da MeridioneNews, che spiega come il viadotto sia costato oltre 13 milioni di euro:

Difetto di esecuzione è la contestazione dell’Anas al contraente generale a cui è affidata l’esecuzione dei lavori. Si tratta della Bolognetta scpa, un raggruppamento di imprese tra Cmc di Ravenna, Tecnis e Ccc.


Il premier Matteo Renzi è già intervenuto sulla questione, annunciando via Twitter che i responsabili dell’accaduto, che fortunatamente non ha provocato feriti, pagheranno.


 

Foto | Twitter

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