Amedy Coulibaly e Hayat Boumeddiene, chi sono gli altri attentatori di Parigi

Lui è l'uomo che ieri ha colpito Montrouge e che oggi si è asserragliato nel supermercato di Vincennes, lei è la sua compagna. E forse sono collegati agli attentatori di Charlie Hebdo.

Amedy Coulibaly e Hayat Boumeddiene sono gli altri due ricercati dalla polizia francese, il primo dei quali in questo momento è asserragliato con sei ostaggi in un supermercato ebraico a Vincennes, quartiere di Parigi. Nel caso di Amedy Coulibaly, 32enne di origine africana, si tratta certamente dello stesso uomo che ieri aveva colpito a Montrouge uccidendo un poliziotto e riuscendo poi a dileguarsi. La cosa sarebbe confermato anche dal fatto che l'uomo stesso, prima di entrare nel market, ha urlato: "Sapete benissimo chi sono". Il tutto è avvenuto attorno alle 13.

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La sparatoria che si è verificata prima dell'ingresso di Coulibaly nel market ha causato due morti; ma la notizia è anche che la polizia ha diramato una richiesta di informazioni anche nei confronti di Hayat Boumeddiene, 26 anni. Secondo la televisione francese, la ragazza sarebbe la fidanzata di Coulibaly: "Queste persone, probabilmente armate e pericolose, sono oggetto di una mandato di cattura della procura di Parigi nell'inchiesta sull'omicidio a Montrouge", segnala la polizia.

Chi sono Amedy Coulibaly e Hayat Boumeddiene

Secondo quanto si apprende, Coulibaly ha pesantissimi precedenti penali per traffico di stupefacenti e atti di violenza. Il nome dell'uomo è però anche legato al progetto d'evasione del terrorista algerino Smain Ait Ali Belkacem: Coulibaly avrebbe infatti fatto parte del commando che cercò di liberarlo e per questo venne condannato a cinque anni di prigione nel dicembre 2013. Nel dossier della polizia sul gruppo jihadista di Buttes-Chaumont - che si è occupato dell'evasione del terrorista algerino responsabile dell'attentato alla stazione RER Musée d'Orsay dell'ottobre 1995 - figurano anche la sua compagna e soprattutto figura anche Chérif Kouachi, che assieme al fratello Said è responsabile degli attentati a Charlie Hebdo. Nella stessa inchiesta era stato infatti interrogato anche Kouachi, che però venne poi scagionato.

Il che significa che gli attentatori quasi certamente si conoscono. Per questa ragione si considera sempre più probabile che gli attacchi di questi giorni fossero coordinati e che la polizia lo sapesse fin dall'inizio, ma ha evitato di renderlo pubblico per non scatenare il panico nella popolazione. Tutti, quindi, facevano parte della "filiera di Buttes-Chaumont", cellula islamica del nord di Parigi, nata attorno al predicatore Farid Benyettou e che tra il 2003 e il 2005 era impegnata nella recluta di combattenti per Al-Qaida in Iraq.

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