Valanghe in Alto Adige e Valle d'Aosta: tre morti in due giorni

Una donna si trova in coma in Piemonte dopo uno scontro con un altro sciatore; in Valle Aurina due morti e due feriti per una valanga

18.00 - Sale a tre il numero dei morti negli ultimi due giorni. Lo scialpinista travolto da una valanga in Val d’Aosta è stato trovato morto oggi pomeriggio, sepolto sotto nove metri di neve. Si tratta di un italiano di 52 anni residente a Chiaverano, Franco Millo.

Gli uomini del Soccorso alpino hanno già trasferito il corpo nella camera mortuaria di Courmayeur, dove è già stato raggiunto dai familiari.

18 gennaio 2015 - Ancora valanghe tra la Valle d’Aosta e l’Alto Adige, dove anche oggi il grado di rischio resta 3 su una scala di 5. Questa mattina uno scialpinista è stato travolto da una valanga nella zona della Testa dei Fra, in Valle d’Aosta e le sue ricerche sono ancora in corso.

Si sono concluse con una buona notizia, invece, le ricerche dei due scialpinisti travolti a Racines, in Alto Adige. I due sono stati ritrovati e condotti in ospedale a Bressanone.

Tragedia sfiorata a Livigno, in provincia di Sondrio, dove due sciatori tedeschi in barba agli evidenti divieti sono usciti dalla pista e hanno provocato una slavina, per fortuna senza conseguenze. I due, prontamente identificati, sono stati multati e denunciati.

Valanga in Alto Adige, due morti

Una valanga staccatasi nella zona di Malga Pich a Rio Bianco in Valle Aurina, nell'area del Comune di Lutago in Alto Adige, ha travolto alle 12.30 di oggi un gruppo di quattro scialpinisti che stavano risalendo la cima La Vila: il cielo coperto e le condizioni meteo, che secondo il Quotidiano dell'Alto Adige vedevano a terra uno strato di 40 centimetri di nuova neve, e il vento sono generalmente le condizioni peggiori per sperare in un compattamento del manto.

Il pericolo valanghe in Alto Adige è marcato di grado 3 su una scala di 5.

Una volta giunto l'allarme da parte di alcune persone del luogo che hanno incontrata una donna che scappava dalla zona, l'elisoccorso e il soccorso alpino si sono immediatamente attivati soccorrendo gli sciatori: per due di loro le condizioni sono subito risultate essere critiche, visto che non riprendevano conoscenza.

I 12 uomini del soccorso alpino purtroppo non sono riusciti a salvare i due sciatori più gravi: tutti sono stati trasportati in elicottero agli ospedali di Brunico e Bressanone, ma due sono morti al loro arrivo.

Una donna si trova invece coma in Piemonte dopo uno scontro con un altro sciatore ad Artesina (Cuneo), sulle piste del comprensorio Mondolè Ski: la sciatrice è ricoverata in coma all'ospedale Cto di Torino, mentre sarebbero meno gravi le condizioni dell'uomo.

Foto | Alto Adige Quotidiano su Twitter

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