Palermo, giallo a Gratteri: 23enne morto in casa, gravissima una 46enne

L'ipotesi più plausibile è che la tragedia sia stata provocata da esalazioni di monossido di carbonio.

Italian scientific police  collect evide

22.10 - Le autorità hanno escluso che ad uccidere Giacomo La Cova sia stato il monossido di carbonio, ma le cause del decesso non sono ancora state chiarite.

Il caso è ancora avvolto da un mistero fitto: La Cova e la sua compagna, Maria Grazia Falliti, 46 anni, sono stati trovati nudi e con la bava alla bocca. Nessun segno di violenza. Sembra esclusa anche l’intossicazione alimentare, visto che i due non sembra avessero mangiato insieme. Dei resti di cibo rinvenuti nel monolocale sono stati sequestrati e saranno ora analizzati per escludere ogni collegamento con la tragedia.

L’autopsia è già stata disposta e sarà eseguita nelle prossime ore. Le condizioni della donna, rianimata dai primi soccorritori e ora ricoverata in ospedale a Palermo, restano gravi.
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Un giovane di 22 anni deceduto e una donna di 46 anni in gravissime condizioni. E’ giallo a Gratteri, piccolo comune in provincia di Palermo, da quando questa mattina i carabinieri hanno fatto irruzione nell’abitazione di un anziano in contrada Sillitta dopo la segnalazione di un nipote dell’uomo.

L’anziano non era presente in casa, ma lì i militari hanno rinvenuto il corpo senza vita di un altro nipote dell’uomo, il 22enne Giacomo La Cova, residente a Termini Imerese. Vicino a lui, in gravissime condizioni, c’era una donna di 46 anni, Maria Grazia Falliti.

Per il giovanissimo non c’è stato nulla da fare, mentre la donna è stata rianimata e trasferita d’urgenza all’Ospedale Civico di Palermo. Scrive il Giornale Di Sicilia:

Entrambi, prontamente soccorsi, presentavano evidenti segni di fuoriuscita di liquido schiumoso dalla bocca.

I primi rilievi degli inquirenti avrebbero escluso una morte violenta. Nessun colpo da arma da fuoco, nessuna lesione provocata da oggetti contundenti. Questo fa propendere per altre cause, come l’avvelenamento o la morte in seguito ad esalazioni di monossido di carbonio.

Nessuna traccia dell’anziano proprietario dell’abitazione. I familiari del giovane deceduto e della donna ricoverata in ospedale stanno rispondendo in queste ore alle domande degli inquirenti.

Le indagini proseguono.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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