Venezuela: abbattuto aereo narcotrafficanti

Il governo venezuelano ha abbattuto un piccolo aereo civile utilizzato per il trasporto di droga. Era entrato nello spazio aereo e non aveva obbedito all'ordine di atterrare.

Il governo del Venezuela ha comunicato di aver abbattuto un piccolo aereo civile, utilizzato dai narcotrafficanti, al largo dell'isola di Aruba, nel mar dei Caraibi. Vladimir Padrino Lopez, ministro della Difesa, ha spiegato che il velivolo aveva sconfinato, violando lo spazio aereo venezuelano, e che non aveva obbedito all'ordine di atterrare impostogli da due caccia che lo avevano affiancato.

Non è il primo episodio del genere. Caccia venezuelani hanno abbattuto altre volte aerei utilizzati dai narcos per trasportare droga dalla Colombia agli Stati Uniti. Padrino ha precisato, con fermezza: "Tutti i piccoli aerei che entrano nel nostro spazio aereo e non rispettano le regole aeronautiche si presume che siano adibiti al trasporto di droga".

Successivamente, unità della guardia costiera di Aruba hanno localizzato il relitto dell'aereo e alcuni corpi in mare. Lo ha fatto sapere il ministro della Giustizia dell'isola, Arthur Dowers. Il Venezuela viene considerato un Paese 'ponte' dai narcotrafficanti sudamericani. Autorità colombiane e statunitensi un paio di giorni fa hanno annunciato di aver arrestato 17 persone che trasportavano ingenti quantitativi di droga dalla Colombia a Porto Rico, passando proprio per il Venezuela.

Ci sono poi sospetti sul presidente del Parlamento venezuelano, Diosdado Cabello, che potrebbe addirittura essere il capo di un'organizzazione dedita al narcotraffico. L'uomo forte del chavismo ha naturalmente respinto con forza queste illazioni: "Ogni attacco contro la mia persona rinforza il mio impegno e il mio spirito". A lanciare l'accusa sarebbe stato il suo ex capo della sicurezza, Leamsy Salazar, ora rifugiatosi negli Stati Uniti.

Venezuela droga

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO