Mosca: incendio in biblioteca

Incendio alla biblioteca Inion di Mosca, che raccoglie 14,2 milioni di volumi, alcuni introvabili. C'è chi parla di dolo.

Grande incendio alla biblioteca di Mosca, conosciuta come Inion (Istituto di Informazione Scientifica sulle Scienze Sociali). Secondo l'agenzia russa Interfax, sono in grave pericolo ben 14 milioni di libri, tra cui rarissimi carteggi della Società delle Nazioni e alcuni testi in antiche lingue slave. In pericolo anche report parlamentari di nazioni straniere, databili fino al 1789.

Il rogo si sarebbe propagato dal terzo piano dell'edificio, a causa di un guasto all'impianto elettrico, diffondendosi poi per 2 mila metri quadrati. Sono intervenuti 147 volontari e 38 vigili del fuoco, che non sono riusciti a domare completamente le fiamme. Fortunatamente, non ci sono stati morti e feriti. Il danno patrimoniale, però, rischia d essere molto ingente. Così come non è ancora chiaro quali danni strutturali abbia subito la biblioteca.

Il responsabile dei vigili del fuoco, Alexandr Gavrilov, ha detto al primo canale tv russo che il rischio è il completo crollo dell'edificio. Nel soffitto del pian terreno sono apparse infatti alcune crepe. Gli stessi pompieri, in caso di allarme, sono pronti a lasciare la struttura. "Per ora stiamo riuscendo a contenere il fuoco tra la parte già distrutta e il deposito di libri".

L'Inion è il più grande istituto sulle scienze sociali in Russia. Fondata nel 1918, ha 874 partner in 69 Paesi del mondo. Fa parte della Federazione internazionale di associazioni e istituzioni librarie e partecipa a programmi internazionale di scambio libri. Al suo interno, lavorano 330 impiegati e ogni anno è frequentata da 49 mila lettori. La collezione di libri comprende 14,2 milioni di volumi, la seconda di Mosca dopo la Biblioteca Lenin.

Il direttore dell'Istituto, Yuri Pivorarov, ha già parlato di "dramma e tragedia per la scienza russa", ringraziando "gli eroici pompieri per aver salvato la migliore biblioteca europea di scienze sociali". Secondo lui, parte dei volumi è stata danneggiata non dal fuoco, ma dall'acqua e dalla schiuma degli estintori: "Li asciugheremo con macchine speciali". Il presidente dell'Accademia delle Scienze, Vladimir Fortov, ha ammesso la perdita del 15% dei fondi.

Sulle cause dell'incendio, c'è anche una voce inquietante. Una fonte della polizia ha rivelato infatti al tabloid Lifenews che ci sono le prove di un rogo doloso: qualcuno puntava da tempo a un terreno grande e strategicamente piazzato all'incrocio tra due vie importanti di un quartiere che, nel frattempo, era diventato il centro di Mosca.

Biblioteca di Mosca

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO