Taranto: si uccide dopo la separazione dalla moglie

Un uomo di 48 anni trovato morto nel suo appartamento, a Taranto. Si sarebbe tolto la vita dopo la separazione dalla moglie.

Ha deciso di farla finita. Troppo il dolore per la separazione dalla moglie. Sono stati i parenti della vittima - un uomo di 48 anni residente in via Magnaghi, a Taranto, a dare l'allarme perché non avevano più sue notizie. I carabinieri hanno poi richiesto l'intervento dei vigili del fuoco per scardinare la porta d'ingresso dell'appartamento.

All'interno, la scoperta: il 48 enne era disteso sul letto, ormai cadavere. Accanto al corpo, alcuni messaggi che fanno pensare per l'appunto a un suicidio avvenuto per amore. Domani sarebbe stato il compleanno dell'uomo, ma - raccontano i conoscenti - dopo la fine del matrimonio, di felicità proprio non ce n'era più. Anzi, probabilmente, il tarantino era stato assalito dalla depressione, anche se non aveva fatto mai ricorso a farmaci o a terapie.

Per togliersi la vita, avrebbe utilizzato un cocktail di farmaci, ingeriti con l'obiettivo di lasciare questo mondo. Al momento, non è stata disposta alcuna autopsia sul corpo dell'uomo. La Scientifica ha immediatamente eseguito gli esami del caso nell'appartamento di via Magnaghi. Si vuole far luce sulle ultime ore del 48 enne. La porta d'ingresso è stata scardinata intorno alle 2.30 della scorsa notte. Da allora, nella casa della vittima c'è un viavai di agenti e militari.

Se verrà appurato con sicurezza che si è trattato di suicidio, verrà tristemente aggiornato il bilancio che vede la città di Taranto come una delle più a rischio in Italia: si conta un suicidio al mese, secondo i dati del 2014. A causare l'estremo gesto spesso è l'incertezza economica o la perdita del posto di lavoro, ma in molti casi si tratta di solitudine. E, come in questo caso, i segnali vengono riconosciuti soltanto dopo.

Vigili del Fuoco Taranto

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO