Nizza, aggrediti tre militari davanti a sito ebraico

I tre militari aggrediti da un uomo con un coltello garantivano la sicurezza di un edificio che ospita il Concistoro israelita di Nizza, Radio Shalom e un’associazione israelita

ore 17.54 - L’autore dell’aggressione si chiama Moussa Coulibaly e aveva attirato l’attenzione della polizia la scorsa settimana, quando, il 28 gennaio aveva preso un biglietto di sola andata da Ajaccio verso la Turchia. L’uomo era stato segnalato dalla Direction générale de la sécurité intérieure (DGSI) alle autorità turche che lo avevano respinto. Al suo ritorno in Francia era stato oggetto di un fermo amministrativo che non ha giustificato l’apertura di un’inchiesta.

Le autorità hanno fermato una seconda persona che era stata vista in compagnia di Coulibaly prima dell’aggressione. Sono in atto delle verifiche.

ore 17.35 - Tre militari sono stati aggrediti nel centro di Nizza da un uomo armato di coltello mentre erano di scorta davanti a un centro comunitario ebraico, nell’ambito del programma Vigipirate. L’autore dell’attacco è stato fermato e il Tribunale nizzardo si è incaricato di indagare sull’accaduto.

Due dei tre militari aggrediti all’arma bianca sono rimasti feriti: uno al viso e l’altro a un braccio. La loro vita non è in pericolo: i tre militari garantivano la sicurezza di un immobile che ospita il Concistoro israelita di Nizza, Radio Shalom e un’associazione israelita. L’aggressore aveva con sé due coltelli, ma ne ha utilizzato uno soltanto. Secondo quanto riferito da Philippe Pradal, premier adjoint del sindaco nizzardo Christian Estrosi, la cattura dell’aggressore è stata resa possibile dall’intervento di due agenti dei servizi di trasporto pubblico e un’altra persona che si trovava sul luogo dei fatti.

Sono circa 10500 i militari impiegati nel quadro del piano Vigipirate in siti sensibili, luoghi di culto ebraici e musulmani, istituti scolastici e aziende editoriali, dopo il giro di vite successivo agli attentati commessi all’inizio dell’anno a Parigi.

Il sindaco di Nizza Estrosi ha denunciato su Twitter l’aggressione violenta ai danni dei militari e ha chiesto “sanzioni molto pesanti contro la persona arrestata”.

Il sindaco ha poi chiesto al Governo di mantenere sul posto i militari impiegati nei servizi di sicurezza nella città di Nizza, soldati per i quali era previsto un trasferimento. Almeno fino all’aggressione di oggi che alza la tensione nella città della Costa Azzurra a pochi chilometri dai nostri confini.

FRANCE-ATTACKS-VIGIPIRATE

Via | Le Monde

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