Tunisia: trovato morto docente italiano

Trovato morto nel suo appartamento di Tunisi Massimo Bevacqua, docente di lingua italiana a Cartagine, a Tunisi e, a contratto, a Roma e a Urbino.

Massimo Bevacqua

La notte scorsa è stato trovato il corpo senza vita di Massimo Bevacqua, 42 anni, docente di lingua italiana all'Università di Cartagine e all'Istituto italiano di cultura di Tunisi. Il cadavere era nel suo appartamento di Sidi Bou Said. La magistratura tunisina sta indagando, al momento il decesso viene attribuito a un incendio che si sarebbe sviluppato nella casa di Bevacqua, ma i motivi sono ancora da chiarire.

Il professore era un noto arabista e insegnava a contratto anche in Italia, nelle Università di Roma e di Urbino. Per determinare la causa esatta della morte, bisognerà attendere gli esiti dell'autopsia. L'insegnante universitario italiano aveva conseguito la laura in Lingue e letterature straniere moderne (indirizzo orientale) all'Ateneo La Sapienza di Roma il 23 aprile del 2002 con una tesi in Dialettologia araba.

Il 12 aprile del 2007 aveva ottenuto un dottorato di ricerca internazionale, "L'imaginaire Méditerranéen en Europe", presso l'università di Bari, in partnership con gli atenei di Pescara, di Messina e di Fès (Marocco). Possedeva anche il diploma di master in "Traduzione editoriale arabo - italiano", conseguito nel 2006 alla Scuola superiore mediatori linguistici di Vicenza.

Tanti, nel suo curriculum, i seminari, le conferenze e le formazioni d'insegnanti. Era membro dell'Associazione internazionale di dialettologia araba. Era stato anche animatore radiofonico a Radio Tunis Chaine Internationale di Tunisi nel 2006. Insomma, un docente con una vasta esperienza di mondo arabo e che si era stabilito in Tunisia.

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