Sud Sudan, rapiti 89 bambini

Il rapimento è avvenuto a Malakal, capitale dello stato dell’Alto Nilo

Ottantanove bambini di età superiore ai 12 anni sono stati rapiti nel nord del Sud Sudan. A comunicarlo è l’Unicef che specifica che il rapimento è avvenuto a Malakal, capitale dello stato dell’Alto Nilo.

Secondo quanto riferito da Unicef, i bambini sono stati rapiti mentre si preparavano agli esami nella città di Wau Shilluk. Uomini armati hanno circondato la comunità e sondato casa per casa per prendere ragazzi di età superiore ai 12 anni.

Il reclutamento e l’impiego dei bambini da parte delle forze armate distrugge le famiglie e le comunità. I bambini sono esposti a livelli impensabili di violenza, perdono le loro famiglie e la loro possibilità di andare a scuola,

ha detto Jonathan Veitch, rappresentante Unicef in Sudan meridionale.

Non è chiaro quale gruppo abbia effettuato i rapimenti, anche se va detto che alcuni gruppi di controllo e monitoraggio dei diritti umani denunciano da tempo il reclutamento coatto e l’utilizzo di bambini-soldato. Il governo del Sud Sudan ha respinto le recenti accuse di Human Rights Watch sul fatto che anche le truppe governative reclutino nuovi soldati fra i bambini.

Nelle scorse settimane circa 300 bambini soldato erano stati rilasciati. Lo scorso 10 febbraio l'Unicef aveva organizzato a Pibor, nel Sud Sudan orientale, la cerimonia di disarmo. In quell’occasione si trattava di ragazzi di età compresa tra gli 11 e i 17 anni rilasciati dalla Cobra faction, gruppo di ribelli che si oppone al governo nello stato di Jonglei.

Photo taken on April 3, 2012 shows a Sud

Via | Al Jazeera

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO