La Francia contro i foreign fighters dello Stato Islamico

Ritirati i passaporti a sei cittadini che progettavano un viaggio in Siria.

Con la campagna di reclutamento dello Stato Islamico che continua a pieno regime, i paesi europei iniziano a mobilitarsi contro il fenomeno dei foreign fighters europei, quei cittadini italiani, inglesi o francesi che partono per la Siria per combattere nelle fila dell'Isis e nei confronti dei quali, fino a poco fa, non c'erano strumenti normativi in grado di impedire loro la partenza. La Francia ha approntato le nuove leggi a novembre, leggi che adesso iniziano a dare i primi frutti.

Le autorità francesi hanno ritirato i passaporti a sei cittadini che stavano pianificando un viaggio imminente in Siria. Anche a un'altra quarantina di francesi sarà impedito di viaggiare all'estero. Il fenomeno, però, è molto più ampio, se è vero che il premier francese Valls ha stimato in 1.400 i francesi pronti a partire per andare a combattere in Siria e in Iraq, e che potrebbero dare vita a operazioni terroristiche una volta tornati in patria, esattamente com'è successo nel caso dei fratelli Kouachi, protagonisti dell'attentato alla redazione di Charlie Hebdo.

Le informazioni sui foreign fighters, comunque, sono abbastanza accurate. Si sa quanti siano e in quali paesi abitino. Secondo le statistiche più accurate, Francia e Inghilterra dovrebbero avere tra Siria e Iraq rispettivamente 930 e 600 cittadini. Il che significa che questi due soli paesi forniscono la metà dei combattenti islamici europei (e si sa che gli inglesi si sono fatti una certa temibile reputazione anche tra gli arabi appartenenti allo Stato Islamico).

Meno numerosi i miliziani provenienti da altri paesi, ma comunque si tratta di cifre molto importanti: circa 200 arriverebbero dalla Germania, 300 dal Belgio (che è il secondo paese europeo con l'incidenza maggiore di Foreign Fighters). 150 arriverebbero invece dall'Olanda, 95 dalla Spagna, 87 dalla Svezia (che è il paese con la maggiore incidenza in Europa), 84 dalla Danimarca, 60 dall'Austria, 53 dall'Italia, circa 40 dalla Norvegia.

SYRIA-CONFLICT-KURDS-IS

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO