ONU, Rajendra Pachauri costretto a lasciare per scandalo sessuale

Dal 2002 l'uomo è a capo del Panel Internazionale per il Cambiamento Climatico,carica per la quale nel 2007 ha ricevuto il Premio Nobel per la Pace

Scandalo sotto l'egida dell'ONU. Dopo numerose indiscrezioni e accuse è stato costretto a lasciare il suo incarico Rajendra Pachaur, presidente del Comitato delle Nazioni Unite per i cambiamenti climatici (Ipcc).

Ad inchiodarlo, le accuse di molestie sessuali avanzate contro di lui da una donna di 29 anni che ha dichiarato di essere stata più volte molestata dal professore 74 enne. Molestie e stalking, abbracci forzati, palpeggi, sms e email.
Lo stesso Pachauri si è nel frattempo autosospeso a tempo indeterminato dall’Istituto per l’energia e le risorse indiano (Teri) dove lavora la giovane ricercatrice. La donna ha presentato lo scorso 13 febbraio una denuncia alla polizia, corredandola con minuziosi, intimi particolari, per un dossier di 32 pagine contenenti una lista dettagliata di e-mail, sms e WhatApp inviati fra l’ottobre 2013 e gennaio 2015.

Una lettera di dimissione forzata, questo ha presentato lo studioso indiano ai suoi vertici, nella quale dichiara la sua impossibilità nel prossimo futuro di offrire “la forte leadership e la dedizione” di cui il Gruppo aveva bisogno. L'uomo non ha risposto alle accuse e ha negato - attraverso il suo legale - di "essere responsabile dei rilievi rivoltegli", ma ha promesso però “tutta l’assistenza e la cooperazione alle autorità”.

Confidenzialmente chiamato "Patchy", l'uomo è dal 2002 a capo del Panel Internazionale per il Cambiamento Climatico,carica per la quale nel 2007 ha ricevuto il Premio Nobel per la Pace assieme all'ex vicepresidente degli Stati Uniti Al Gore.
Nel 2008, però, un suo Rapporto sullo scioglimento dei ghiacciai dell’Himalaya da lui firmato fu aspramente criticato perché ritenuto grossolano e infondato. Successivamente intervistato dal settimanale Time, l'economista ammise che quel Rapporto “fu un errore deplorevole” perché basato su “dati debolmente fondati”, aggiungendo però che quello non era altro che un complotto da parte di scettici che "vorrebbero la mia testa, ma non ho intenzione di accontentarli”.

Al momento le accuse di molestie sessuali non sono ancora nè confermate nè smentite, almeno fino all'inzio del processo.

Rajendra Pachauri, Indian chairman of In

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO