Maltempo: criticità in Puglia e rischio valanghe in Abruzzo

Sradicate centinaia di alberi secolari nel Parco della fattoria di Celle, nei pressi di Pistoia.

18.00 - Allerta valanghe anche nelle Marche, un’allerta che si è tramutata in realtà a Foce di Montemonaco, in provincia di Ascoli Piceno, dove alcuni residenti sono stati evacuati dopo essere rimasti isolati proprio in seguito a una valanga.

E’ stato necessario l’intervento degli uomini del corpo forestali muniti di elicottero per portare in salvo 9 persone, tra le quali due anziani di 78 e 80 anni che non volevano saperne di lasciare la propria abitazione.

Nel gruppetto di case è rimasto soltanto un ragazzo di 35 anni che si è rifiutato di andarsene nonostante il rischio di nuove valanghe.

7 marzo 2015 - L’ondata di maltempo si sta lentamente affievolendo, ma i disagi permangono anche in queste ore, in modo particolare nelle regioni centrali e del Sud, dove nella giornata di oggi sono previste ancora piogge e nevicate anche a bassa quota, tra i 400 e i 600 metri tra Abruzzo e Molise e tra i 500 e gli 800 metri nel Salernitano e nel Crotonese.

L’emergenza è rientrata in Molise, dove per la giornata odierna non si prevedono rischi ad elevata criticità.

allerta molise 7 marzo 2015

C’è invece in Abruzzo, sempre per oggi, un forte pericolo valanghe. La locale protezione civile precisa:

L’Appennino abruzzese a rischio forte per caduta valanghe, lo comunicano la Protezione Civile regionale ed il Comando regionale del Corpo Forestale dello Stato. L’ondata di maltempo che ha colpito l’Abruzzo ha comportato infatti l’accumulo di strati di neve fresca su strati di neve precedentemente compattata e già trasformata. Questa condizione del manto nevoso, provoca un aumento della instabilità di pendii montani caratterizzati da accumuli di neve con diversa consistenza, umidità e temperatura. I rilevamenti del servizio Meteomont del Corpo Forestale della regione Abruzzo hanno infatti evidenziato un grado di pericolo 4 su 5 (Forte) per i caduta valanghe sul comprensorio del Gran Sasso e della Maiella.
Per chi esce dalle aree attrezzate dei bacini sciistici regionali al fine di muoversi in sicurezza in ambienti innevati, si ricorda che è sempre necessario dotarsi di attrezzatura per l'auto soccorso (apparecchio Artva, pala e sonda), consultare il bollettino meteorologico, effettuare un’attenta valutazione sul posto prima e durante l'escursione, perché vari fattori creano e o aumentano il pericolo (quantità di neve fresca, vento, pendenza pendio e variazioni di temperatura). Inoltre è sempre opportuno non effettuare mai escursioni al di fuori delle piste battute da soli e neppure in gruppi troppo numerosi, è sempre comunque preferibile per un maggior grado di sicurezza, affidarsi ai professionisti della montagna, ossia guide alpine e maestri di sci.

Anche la Protezione Civile della Puglia mette in allerta i cittadini:

Sulla base delle valutazioni meteorologiche del Dipartimento di Protezione Civile e dell’incremento del livello idrometrico del Fiume Fortore, il Centro Funzionale Decentrato della Regione Puglia ha valutato una CRITICITÀ ROSSA PER RISCHIO IDRAULICO DIFFUSO, a partire dalla mezzanotte di domani, 7 Marzo, e per le successive 24 ore, per la zona di allerta del BASSO FORTORE.
Criticita’ gialla per rischio idraulico diffuso su Tavoliere e Basso Ofanto; ordinaria criticita' per rischio idrogeologico localizzato sulle restanti zone.

La Protezione Civile invita tutti i cittadini a


  • non sostare in locali seminterrati;

  • prestare attenzione nell'attraversamento di sottovia e sottopassi;

  • prestare maggiore attenzione alla guida di autoveicoli e moderare la velocità, al fine di evitare sbandamenti;

  • evitare le zone esposte a forte vento per il possibile distacco di oggetti sospesi e mobili (impalcature, segnaletica, ecc.) e di caduta di oggetti anche di piccole dimensioni e relativamente leggeri (vasi, tegole...);

  • non sostare lungo viali alberati per possibile rottura di rami;

  • prestare attenzione lungo le zone costiere, e, in presenza di mareggiate, evitare la sosta su moli e pontili;

  • in caso di fulminazione, evitare di sostare in vicinanza di zone d’acqua e non portare con sé oggetti metallici.

Maltempo: criticità rossa in Puglia. Metanodotto in fiamme a Teramo (VIDEO)

20:08 - Una donna di 90 anni è stata travolta da un cancello reso instabile dal vento di questi giorni, nel parco giochi di Serricciolo, nel Comune di Aulla (Massa Carrara). L'anziana signora ha riportato un trauma cranico ma non sarebbe in pericolo di vita. La nipote di 43 anni ha riportato un trauma a un piede. Illesi i bimbi che giocavano nel parco comunale.

È morto invece un uomo a Magliano dei Marsi, provincia de L'Aquila, caduto dal tetto di casa mentre riparava le tegole spostate dalle violente raffiche di vento che hanno investito la Marsica.

19:27 - Il numero delle vittime provocate dal maltempo sale. Questa volta, però, il decesso è avvenuto per una conseguenza del maltempo, nel pistoiese. Un uomo infatti, rimasto senza elettricità a causa della tempesta di vento che ha interessato nelle ultime ore la Toscana, ha attivato il generatore di corrente ma è morto per le esalazioni di monossido di carbonio.
È successo a Casore del Monte, sulle colline di Pistoia. La vittima è un uomo di 48 anni. La donna che era con lui nell'abitazione è stata ricoverata ed è in gravissime condizioni.

19:26 - Dagli ultimi bollettini emanati dalla Protezione Civile per le diverse zone d'Italia emerge che il maltempo continuerà a imperversare sulla nostra Penisola anche nelle prossime ore e potrebbero verificarsi criticità idrogeologiche e idrauliche. In particolare la Protezione Civile ha valutato criticità rossa per rischio idraulico sul bacino del Basso Fortore in Puglia, arancione per riccio idraulico e idrogeologico su Abruzzo, Basilicata e gran parte del Molise, criticità gialla su Marche, Sicilia settentrionale e le altre zone di Molise e Puglia non interessate da criticità rossa o arancione.

17:46 - Il Parco della fattoria di Celle, nei pressi di Pistoia, è stato devastato dalle raffiche di vento. La Villa è famosa per una ricca collezione di arte contemporanea, ma il vento ha danneggiato sia gli alberi sia molte opere.
Centinaia di alberi secolari sono stati sradicati dal vento e sono caduti sugli edifici storici del complesso e sulle opere d'arte presenti nel giardino. Stamattina si sono contati ben 200 olivi centenari sradicati e spostati per decine di metri.
Ci vorranno giorni per verificare tutti i danni.

16:16 - Drammatica la situazione in Abruzzo, dove circa 250mila persone, residenti in 103 comuni dell'Abruzzo, sono rimasti senza corrente elettrica da almeno 27 ore. Lo ha detto l'assessore alla Protezione Civile della Regione Abruzzo, Mario Mazzocca, specificando come tanti sono in zone "con molta neve,senza riscaldamento. La situazione maltempo è tragica, soprattutto sul fronte Enel".

A Montemonaco, nelle Marche, una valanga ha isolato la frazione Foce del comune di Montemonaco, in provincia di Ascoli Piceno. Il vento impedisce il recupero in elicottero dei nove residenti, tra cui anziani.  L'intervento - ha reso noto la regione Marche - verrà ripetuto domani. Gli abitanti senza alimentazione elettrica, stanno bene - assicurano dalla Regione -hanno un'autosufficienza per le prossime 24-48, e sono in stretto contatto con le autorità che seguono la situazione.

 

11:30 - Il metanodotto danneggiato in provincia di Teramo ha provocato tre feriti, tre persone residenti nell’area colpita dall’incidente. L’esatta dinamica è stata chiarita: lo smottamento del terreno ha provocato il cedimento di un traliccio dell’alta tensione che è finito sulla conduttura del metano, innescando un incendio. Le fiamme avrebbero raggiunto alcune abitazioni limitrofe al luogo in cui si è generato l’incendio e avrebbero provocato il ferimento di tre persone, tre componenti della stessa famiglia riusciti a raggiungere l’ospedale di Atri, in provincia di Teramo, a bordo della propria automobile. Si tratta di feriti lievi, intossicati dal fumo. L’emergenza è rientrata in poche ore: i tecnici della rete del gas sono subito giunti sul posto insieme ai vigili del fuoco e hanno chiuso la conduttura e spento le fiamme. Il sindaco di Pineto, Robert Verrocchio, si è prontamente recato in loco per verificare di persona i danni:

Poteva essere una tragedia. I vigili del fuoco sono riusciti a spegnere le fiamme e la condotta e' stata chiusa.

10:00

- In Molise la neve continua a paralizzare l’intera Regione. Sono passate ormai 24 ore da quando i primi fiocchi hanno iniziato a cadere e questa mattina i disagi continuano senza sosta. A Campobasso viene registrato un manto di circa mezzo metro, mentre nelle zone di montagna della provincia si parla di oltre un metro di neve. I blackout sono all’ordine del giorno, le scuole sono chiuse anche questa mattina in circa 70 comuni, a cominciare dai due capoluoghi, Campobasso e Isernia, e ci sono anche interi paesi tagliati fuori dalle comunicazioni dopo che alberi caduti hanno bloccato strade e danneggiato i cavi nell’energia elettrica e delle linee telefoniche. Il sito ufficiale della Protezione Civile del Molise è al momento non disponibile e l’ultimo aggiornamento sulla pagina ufficiale su Facebook risale a 16 ore fa.


 




 


9:40

- Incidente provocato dal maltempo a Mutignano, frazione del comune di Pineto, in provincia di Teramo, dove una conduttura del gas ha preso fuoco dopo che, secondo quanto ricostruito, uno smottamento ha provocato la caduta di un traliccio della corrente sulla condotta del gas. Le fiamme, alte diversi metri, sono visibili a chilometri di distanza. Su Twitter si trovano già decide di foto:


 

Venerdì 6 marzo 2015 - È il vento a creare enormi problemi in queste ore, mentre il pericolo neve è stato scongiurato un po’ ovunque. A Napoli, questa mattina, dopo il crollo di ieri di un terrapieno, il vento ha provocato il crollo di un’impalcatura che è finita su alcune auto. Nessuna persona è rimasta ferita, ma i vigili del fuoco sono prontamente intervenuti per mettere in sicurezza l’area. Le Marche restano in stato d’allerta anche oggi. La Protezione Civile ha diramato un nuovo comunicato che avvisa la popolazione sulle condizioni meteo delle prossime ore:

Per la giornata del 6 marzo da NE con velocità media di vento fresco(40km/h-50km/h) lungo la fascia costiera e vento moderato(20km/h-29km/h) nell'interno con raffiche fino a burrasca lungo il litorale e nelle zone a ridosso del crinale appenninico. Per la prima parte del 7 marzo ancora venti da NE con velocità media di vento teso(30km/h-39km/h) lungo la fascia costiera e vento moderato(20km/h-29km/h) nell'interno con raffiche fino a vento forte e localmente burrasca lungo il litorale e nelle zone interne a ridosso del crinale appenninico

L’intensità del vento si attenuerà a partire dalla mattinata di domani, sabato 7 marzo. Rientrata l’emergenza in Val Gardena, dove intorno alle 15 di ieri un albero è stato spezzato dal vento e si è abbattuto contro le funi dell’impianto funiviario del Ciampinoi, bloccando i circa 200 sciatori che in quel momento si trovavano nelle cabine della funivia. I vigili del fuoco, subito intervenuti, hanno tratto in salvo tutti gli sciatori senza gravi conseguenze.

Maltempo: tre vittime. Criticità rossa sulle Marche


Giovedì 5 marzo 2015

19:55 - C'è un'altra vittima del maltempo, un uomo di 76 anni che a Buscate, in provincia di Milano, stava camminando con la sua bicicletta, ma una forte raffica di vento gli ha fatto perdere l'equilibrio ed è andato a finire sul cofano di un furgone che lo stava superando. L'autista non è riuscito a evitarlo e lo ha investito. 18:00 - L'area di bassa pressione che sta attraversando la penisola porterà condizioni di forte maltempo anche nella giornata di domani. La Protezioni Civile ha emanato un nuovo bollettino dove innalza a livello rosso la criticità per rischio idraulico diffuso sulla pianura marchigiana meridionale. Forti venti di burrasca e abbondanti precipitazioni insisteranno oltre che sulle Marche, su Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Basilicata e Calabria e isole maggiori. Previste precipitazioni di carattere nevoso oltre i 400 metri su Abruzzo, Molise, Umbria, Basilicata e sulle zone orientali di Lazio e Campania. Neve a quote più alte in Sicilia e Calabria. Criticità arancione in Umbria e Molise, meno pericolosa la situazione idrogeologica nelle altre regioni del centro-sud, dove resta comunque una criticità gialla. Nelle prossime ore la Protezione Civile emanerà nuovi comunicati, man mano che nuove previsioni saranno disponibili. Il bilancio della giornata di maltempo di oggi è di due vittime, una a Lucca e una a Urbino. 13:50 - Sui social network sono tante le foto scattate dagli utenti e che testimoniano quanti disagi il maltempo stia creando oggi in tutta Italia. Particolarmente impressionante questa immagine che viene dalla stazione di Fossacesia, in provincia di Chieti, in Abruzzo.

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10:53

- Il maltempo che si è abbattuto sul centro Italia da questa notte ha fatto un'altra vittima. Una donna è morta schiacciata da un albero a Urbino. La vittima si trovava nella zona dei collegi universitari, era appena scesa dall'autobus e si stava recando a lavoro a piedi. L'albero sradicato dal forte vento le è caduto addosso, sul posto sono subito giunti i soccorsi ma purtroppo non c'è stato niente da fare per salvarle la vita, la donna è deceduta poco dopo l'arrivo in ospedale per le gravi ferite riportate.

10:33 - A Lucca, sulla via Lodovica, nel tratto tra Valdottavo e Rivangaio, una Ford Focus è stata travolta da un masso staccatosi da una parete sovrastante e il conducente, un imprenditore di 41 anni di Camporgiano, è morto. La donna che era in auto al suo fianco, una sua dipendente, è illesa, ma sotto choc.
A Ponte a Moriano, invece, due signore, una maestra e una bidella, sono state ferite, non gravemente, dai pannelli caduti dal tetto della palestra della scuola elementare.

Su via del Brennero il conducente di un furgone è stato colpito dal grosso ramo di un platano, fortunatamente è illeso.

Maltempo: disagi in Toscana e nelle Marche. Scuole chiuse


Il maltempo ampiamente annunciato nei giorni scorsi è arrivato. Dopo qualche primo giorno primaverile l'Italia è sprofondata di nuovo nell'inverno e come sempre pioggia, vento e neve nel nostro Paese portano anche mille pericoli.

In Toscana durante la notte ci sono state raffiche di vento che hanno superato i 100 km/h e a causa di caduta di alberi, di insegne pubblicitarie, tegole e scoperchiamento di tetti, sono stati chiamati più volte i vigili del fuoco, che hanno avuto numerose difficoltà a rispondere a tutte le richieste di soccorso. La provincia più colpita è quella di Pistoia, ma numerose richieste sono arrivate anche da Firenze e da Prato, poche invece da Siena.

Questa mattina si sono registrati disagi sulla linea ferroviaria Tirrenica e su linee minori di Toscana e Liguria a causa di detriti sui binari. La circolazione dei treni è stata così sospesa tra le stazioni di Viareggio e Massa, sulla linea Pisa-La Sapienza, tra Prato e Pistoia, lunga la linea Viareggio-Pistoria-Firenze, e tra Decimo Pescaglia e San Pietro, lungo la linea Lucca-Piazza al Serchio. Sulla linea Genova-Ventimiglia, nel tratto tra Imperia Onerglia e Imperia Porto Maurizio, un albero è caduto sui cavi di alimentazione dei treni e i regionali si sono fermati in diverse stazioni mentre al servizio dei passeggeri sono state messe delle autocorriere.
Le scuole restano chiuse a Pistoia, Prato e in alcuni comuni delle province di Arezzo, Firenze e Lucca, anche le università sono chiuse. Ci sono stati cinque feriti, di cui due vigili del fuoco.

In Umbria, come avevamo preannunciato, è arrivata la neve, dal confine Nord fino a Forche Canapine di Norcia, e stamattina sta interessando anche i valichi dell'Appennino, mentre sul resto della regione piove e a creare problemi c'è anche il vento. Nella zona di Città di Castello ci sono stati alberi caduti, tetti scoperchiati e problemi nella circolazione dei mezzi pesanti. Sono anche state danneggiate alcune linee elettriche.

Grave la situazione a Senigallia, dove il livello del fiume Misa e dei torrenti è salito e c'è il rischio esondazione. Anche qui scuole chiuse, mercato settimanale annullato e chiusura per molti negozi. Agli abitanti delle zone Porto, Portici Ercolani e Molino Mazzarana è stato chiesto di spostare le auto in sosta e di salire ai piani alti. La piena è prevista tra le 9:30 e le 10 di questa mattina.

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Maltempo alluvione Sinigallia

Questa notte ci sono stati problemi anche a Napoli, in particolare nel quartiere Chiaia, dove a causa del maltempo un muro di contenimento in tufo in via Croce Rosse, in una slargo all'incrocio con via Ferdinando Palasciano, ha ceduto e la frana ha spaventato gli abitanti della zona.

Nella gallery le foto pubblicate dagli utenti di Twitter e Facebook
Maltempo Toscana, Marche, Umbria | Marzo 2015
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