Frontex: "Da 500mila a 1 milione di migranti pronti a partire dalla Libia"

Il direttore di Frontex, Fabrice Leggeri, dice che nel 2015 la situazione dei migranti sarà peggiore del 2014.

Update ore 20:00 - In seguito alle dichiarazioni di Leggeri sulla situazione immigrazione in Italia, arrivano i primi commenti.
In primis quello del Ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, che prova a mantenere sotto controllo la situazione, evitando di sfociare in allarmismi:"Non serve sollevare allarmi e allarmismi, si tratta di impegnarci di più,noi italiani e l'Europa, per fronteggiare il fenomeno delle immigrazioni. Quello che chiediamo a Frontex è maggiore collaborazione".

Allarmismi che invece provengono dall'altro fronte politico, con le dichiarazioni del  Vice Presidente del Senato, Roberto Calderoli, che così commenta i dati forniti dal direttore esecutivo di Frontex: "Quasi un milione di persone sono pronte a partire dalla Libia alla volta delle coste italiane. [...]Significa che la Lega ci ha visto giusto: è un'invasione".

Frontex: "Dalla Libia un milione di migranti"


Fabrice Leggeri

, direttore esecutivo di Frontex, in un'intervista rilasciata all'Ansa, ha detto che ci sono tra le 500mila e un milione di persone pronte a lasciare la Libia e che quest'anno la situazione si preannuncia più difficile dell'anno scorso.

Leggeri infatti ha spiegato all'Ansa:

"A seconda delle fonti ci viene segnalato che ci sono tra i 500mila ed un milione di migranti pronti a partire dalla Libia"

e ha aggiunto:

"Nel 2015 dobbiamo essere preparati ad affrontare una situazione più difficile dello scorso anno"

Una preoccupazione legata agli sbarchi è anche quella che dietro i viaggi dei migranti ci siano i terroristi dell'Isis e su questo Leggeri ha precisato:

"Dobbiamo essere coscienti dei rischi. Ad ora non ho prove per dire che hanno la situazione dell'immigrazione illegale sotto controllo. Ma dobbiamo stare attenti"

Infatti, anche se non ci sono prove che ci sia lo zampino dei jihadisti sugli sbarchi, ci sono invece sul fatto che i migranti salgono sui barconi minacciati da uomini armati, infatti Leggeri ha detto senza mezzi termini:

"Abbiamo prove che i migranti sono stati forzati a salire sulle imbarcazioni con le armi. Non ho niente per dire se fossero terroristi. C'è preoccupazione tra gli Stati. Perché se questo non accade ora potrebbe accadere in futuro"

Per quanto riguarda il ruolo di Frontex, il suo direttore esecutivo sottolinea:

"Se si vuole che Frontex faccia più operazioni abbiamo bisogno di risorse e staff e dell'impegno degli Stati membri a rendere disponibili i loro mezzi"

e ha anche aggiunto che Frontex da solo non è sufficiente ad affrontare questo problema che sta assumendo dimensioni sempre più grandi e rende indispensabile la cooperazione con i Paesi terzi.
Leggeri spiega anche:

"Le autorità italiane hanno fatto passi per rafforzare la sicurezza e mitigare il rischio dopo le minacce di trafficanti armati durante un salvataggio vicino alle coste libiche, ma non posso entrare nello specifico perché sono informazioni sensibili. Su questo abbiamo avuto anche uno scambio di vedute con gli Stati Ue. Ma ciò non significa che domani non ci siano incidenti"

Infine ha ribadito che il rischio maggiore è vicino alle coste della Libia.

Frontex - 1 milione di migranti dalla Libia

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