Birmania, scontri tra studenti e polizia

Ieri la polizia birmana ha bloccato la manifestazione studentesca a Letpadan, picchiando gli studenti e arrestando circa 100 manifestanti

Hanno convocato una conferenza stampa gli studenti che ieri hanno partecipato alla marcia di Letpadan, interrotta dalle cariche della polizia. Una conferenza indetta per denunciare le repressioni e gli arresti subiti durante la manifestazione.


Le manifestazioni studentesche vanno avanti da oltre un mese in tutta la Birmania e sono lo strumento di protesta degli studenti contro  la nuova legge sull’educazione approvata dal Parlamento. La loro richiesta al governo è quella di una decentralizzazione del sistema educativo, la formazione di sindacati di categoria e l’insegnamento anche nelle lingue delle minoranze etniche.

MYANMAR-POLICE-PROTEST-EDUCATION

Quella di ieri è stata la più violenta e repressiva azione da parte della polizia birmana, che ha picchiato selvaggiamente e indistintamente studenti, monaci e giornalisti, arrestando circa 100 persone.  I dimostranti avevano pianificato di marciare dalla città di Mandalay a Yangon, ma sono stati bloccati dalla polizia a Letpadan, a 140 chilometri a nord da Yangon, violando l'accordo precedentemente fatto con gli studenti.

La conferenza stampa indetta dalle associazioni studentesche ha lo scopo di fare chiarezza e respingere le accuse nei loro confronti. Il ministero dell'Informazione ha pubblicato infatti foto in Rete che mostrano studenti e manifestanti che abbattono le barricate della polizia. "Mi addolora quando fanno questo a noi studenti, ma sicuramente non useremo mai la violenza", ha detto Lin Htet Naing, della federazione dei sindacati studenteschi birmani, ex prigioniero politico del precedente regime.

MYANMAR-PROTEST-EDUCATION-POLITICS

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO