Giugliano: medici in malattia, pronto soccorso nel caos

I medici precari del pronto soccorso di Giugliano non si presentano per influenza e stress, il reparto entra nel caos.

Ospedale Giugliano

Dopo lo scandalo per i certificati di malattia dei vigili di Roma la notte di Capodanno, scoppia la bagarre per le malattie sospette dei medici all'ospedale San Giuliano di Giugliano, in Campania. I precari non si sono infatti presentati al lavoro, chi per influenza e chi per stress, probabilmente per protestare contro i turni massacranti a cui sarebbero sottoposti.

Risultato? Pronto soccorso nel caos e degenti che per ore hanno atteso inutilmente di essere visitati. Al fianco dei camici bianchi precari si è schierato il sindacato Fials, che ha preparato un documento da inviare ai vertici dell'Asl Napoli 2 Nord. Raccontiamo la vicenda di oggi nei particolari per spiegare la bolgia dantesca del pronto soccorso.

I medici del turno notturno hanno staccato alle 10 invece che alle 8; alcuni di questi, alle 14, avrebbero dovuto riprendere servizio. Ma non l'hanno fatto. In tarda mattinata, c'è stato il sopralluogo dei vertici dell'Azienda sanitaria locale. Nei vari reparti del pronto soccorso del San Giuliano erano in servizio in tutto otto medici. La struttura accoglie oltre 60 mila accessi l'anno.

La situazione è presto degenerata, tra le proteste di chi si era presentato al pronto soccorso con casi più o meno urgenti. I medici che erano in servizio hanno fatto il possibile per smaltire la folla, ma ci sono stati notevoli ritardi e disagi conseguenti.

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO