Vicenza: cioccolata della nonna scaduta, famiglia intossicata

Anziana dà da bere cioccolata scaduta nel 1990 ai nipoti e a un amichetto: tutti al pronto soccorso per intossicazione alimentare.

Cioccolata scaduta

Buona la cioccolata della nonna. Peccato fosse scaduta da 25 anni. Una famiglia vicentina ha dovuto fare ricorso al pronto soccorso per intossicazione alimentare dopo aver bevuto una tazza della dolce bevanda: tre bambini e due adulti i soggetti coinvolti. La notizia arriva dal quotidiano locale, il Giornale di Vicenza.

Il papà aveva portato i due figli e un loro amichetto (dagli 8 ai 12 anni) dalla nonna. L'anziana ha deciso di festeggiare preparando una buona cioccolata. Quella di una volta (troppo, in questo caso). Prese le buste dalla credenza, l'anziana donna ha scaldato il latte e poi ha mescolato il cacao. Accompagnando il tutto con gli immancabili biscotti (loro ancora buoni, per fortuna). La nonna si è accorta dell'errore - cioccolata scaduta nel 1990 - troppo tardi.

Il primo a rimetterci è stato l'amichetto di famiglia, finito al pronto soccorso con vomito e diarrea. Subito dopo, è toccato ai due fratellini. Anche il padre e la nonna, però, avevano bevuto la cioccolata e quindi anche loro hanno dovuto fare ricorso alle cure sanitarie. Facile individuare quale fosse stato l'alimento causa dell'intossicazione.

La nonna, a quel punto, ha controllato la data di scadenza, rimanendo sconcertata: 5 giugno 1990. Quel cacao andava consumato prima ancora che scoppiasse lo scandalo di Tangentopoli. Pochi giorni prima che cominciasse il Mondiale di calcio ospitato dall'Italia, le famose notti magiche di Bennato e Nannini. La donna è stata segnalata alla Procura. Una cioccolata davvero amara.

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