Russia, affondato un peschereccio in Kamchatka: 54 persone annegate

Tragedia in mare: 54 i morti accertati, ma il bilancio è purtroppo destinato a salire

Ieri alle ore 22:40 un peschereccio russo, il 'Dalniy Vostok', è affondato nel mare di Okhotsk a largo della penisola russa della Kamchatka. A bordo della nave c'erano circa 130 persone per soccorrere le quali sono confluite sul posto 26 navi. Non sono ancora chiare le cause che hanno portato al naufragio del peschereccio inabissatosi in appena un quarto d'ora presumibilmente per un allagamento del vano motori. Prima di finire in fondo al mare è anche scoppiato un incendio a bordo e probabilmente per questo motivo l'equipaggio non è riuscito a lanciare l'SOS che avrebbe avviato i soccorsi in modo più tempestivo.

Fino a questo momento sono 54 le vittime accertate a fronte di 63 marinai tratti in salvo ancora vivi. Circa una decina dei naufraghi sarebbe però in gravi condizioni a causa dell'ipotermia e rischierebbe concretamente la vita. I dispersi al momento sono una 15ina, ma si teme possano essere di più perché non si conosce il numero esatto delle persone imbarcate al momento dell'incidente.

Sebbene non si conoscano le cause che hanno portato al naufragio, le autorità locali che stanno coordinando le operazioni di soccorso hanno già avanzato due ipotesi; un grande blocco di ghiaccio potrebbe aver creato una falla nella carena della nave e quindi l'allagamento del vano motori, ma per ora non si può escludere che la nave abbia perso l'assetto mentre veniva recuperata una delle reti a strascico appesantita da una grande massa d'acqua e ghiaccio. Probabilmente solo i sopravvissuti potranno fornire una ricostruzione più dettagliata di quanto avvenuto a bordo.

Dalniy Vostok

Foto: Il peschereccio Dalniy Vostok, immagine tratta da shipspotting.com

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