Pasqua 2015. Papa Francesco: la messa del crisma in Vaticano e la lavanda dei piedi a Rebibbia - video

La Settimana Santa e la Pasqua 2015 di Papa Francesco: "No ai sacerdoti annoiati"

La lavanda dei piedi a Rebibbia - Il Giovedì Santo di Papa Francesco è proseguito nel carcere romano di Rebibbia, con la Messa in Coena Domini. Bergoglio, in un rito dal forte valore simbolico, ha lavato i piedi a 12 detenuti del carcere, tra questi anche la ex showgirl Sylvie Lubamba (video in alto).

La messa del crisma


Pasqua 2015 - Oggi, 2 aprile 2015, Papa Francesco ha celebrato in San Pietro la messa del crisma, la celebrazione del giovedì santo in cui si riuniscono i cardinali, i vescovi e i sacerdoti presenti a Roma. E' nella giornata di oggi che i sacerdoti rinnovano le promesse fatte nel momento della loro ordinazione.

Nell'omelia due sono i temi principali affrontati da Bergoglio: il primo è quello della stanchezza, declinato in vari aspetti (anche con un riferimento a se stesso); direttamente collegato poi il secondo tema, quello dei compiti (e dei possibili rischi) dei sacerdoti.

"La stanchezza dei sacerdoti! Sapete quante volte penso a questo: alla stanchezza di tutti voi? Ci penso molto e prego di frequente, specialmente quando ad essere stanco sono io", ha detto Bergoglio sfiorando un tema ricorrente, quello della possibile durata breve del suo Pontificato. "Prego per voi che lavorate in mezzo al popolo fedele di Dio che vi è stato affidato, e molti in luoghi assai abbandonati e pericolosi. Se il Signore pensa e si preoccupa tanto di come potrà aiutarci, è perché sa che il compito di ungere il popolo fedele è duro, ci porta alla stanchezza e alla fatica. Lo sperimentiamo in tutte le forme dalla stanchezza abituale del lavoro apostolico quotidiano fino a quella della malattia e della morte, compreso il consumarsi nel martirio".

Con la sua abituale schiettezza, Papa Francesco ha voluto sottolineare alcuni dei mali della Chiesa, in questo caso alcuni atteggiamenti sbagliati da parte dei sacerdoti. Le parole chiave sono autocompiacimento e autoreferenzialità: "So riposare da me stesso, dalla mia autoesigenza, dal mio auto-compiacimento, dalla mia auto-referenzialità? Succede che, quando sentiamo il peso del lavoro pastorale, ci può venire la tentazione di riposare in un modo qualunque, come se il riposo non fosse una cosa di Dio. Non cadiamo in questa tentazione".

Papa Francesco spiega che bisogna imparare ad essere stanchi, perché la stanchezza dei sacerdoti è sana se è "la stanchezza del sacerdote con l'odore delle pecore". E aggiunge: "Niente a che vedere con quelli che sanno di profumi cari e ti guardano da lontano e dall'alto, non possiamo essere pastori con la faccia acida, lamentosi, né, ciò che è peggio, pastori annoiati".

Papa Francesco Pasqua 2015

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