Le prime pagine di oggi, giovedì 23 aprile 2015

La rassegna stampa delle prime pagine dei giornali italiani a maggior diffusione.

Prime pagine | Quotidiani | Oggi, giovedì 23 aprile 2015

L'Italicum, il discorso di Renzi al Parlamento in vista del Consiglio europeo straordinario di oggi sui migranti e il divorzio breve che diventa legge sono le notizie principali che troviamo sulle prime pagine dei quotidiani italiani a maggior diffusione in edicola questa mattina, giovedì 23 aprile 2015.

Il Corriere della Sera apre con "Primo sì all'Italicum, la sfida in Aula. Letta attacca: Renzi è come il metadone" nella parte alta della pagina, mentre nel taglio centrale, con il titolo in grassetto e corpo più grande degli altri titoli troviamo "Migranti, le misure europee", poi di spalla "Tassi sotto zero, il paradosso del mutuo che non scende".

la Repubblica apre con "Voto segreto ultima battaglia sull'Italicum", la fotonotizia è accompagna dal titolo "Migranti, ecco il piano dell'Europa. Renzi: sui barconi non solo innocenti". Di spalla "25 Aprile i settant'anni del giorno più bello". Nella parte bassa della pagina "Ripresa, Confindustria vede rosa. Morgan Stanley ci promuove" e "Il divorzio è finalmente breve bastano 6 mesi per dirsi addio".

il Fatto Quotidiano apre con "Renzi e B. vanno alla Guerra" e ancora '"Bombardare i barconi" Ma i droni sparano a salve" e "Tre proposte senza armi: Strada, Mini e Spinelli". Nel taglio centrale "Con l'Italicum diventiamo una Repubblica presidenziale", parole del professor D'Alimonte.
il manifesto, quotidiano comunista, apre con "L'Unione fa la guerra", poi nel taglio centrale "Italicum per pochi intimi. La maggioranza fa da sé". Avvenire, quotidiano cattolico, titola "Così l'Europa prova a fermare gli scafisti", nel taglio centrale "Bastano sei mesi per dirsi addio" e "Preparava attentati a due chiese di Parigi".
La Gazzetta del Mezzogiorno apre con "Renzi non imbarca i migranti", tra gli altri titoli "Divorzio all'italiana adesso si fa in 6 mesi", "L'Italicum va in Aula e Renzi: le elezioni non mi fanno paura".

Dando un'occhiata ai quotidiani di area berlusconiana vediamo che il Giornale titola "Sì all'opzione militare", poi a centro pagina le parole di Berlusconi "Tornerò quando mi ridaranno la dignità". Libero apre con "Come battere il fisco", poi un editoriale di Giampaolo Pansa "Vi racconto tutte le falsità sulla Resistenza".
Il Tempo apre con "In magazzini il radar sui clandestini" e nella fotonozia "Camera alla moda. Abiti, guanti e calze per 450mila euro".

L'altro quotidiano della Capitale, Il Messaggero, apre con "Navi e aerei, la risposta della Ue", poi la fotonotizia "Il divorzio breve è legge, addio in sei mesi", tra le altre notizie di prima pagina "Italicum, primo sì. Berlusconi attacca Boschi in pressing: no al voto segreto" e "La sorpresa del 730 si pagherà al Caf anche se compilato".

La Stampa di Torino apre con "Divorziare diventa più facile", poi nella fotonotizia "Obiettivo Expo, lo sprint finale". Il Secolo XIX titola "Divorziare in sei mesi, c'è la legge", nella fotonotizia il ricordo di un lettore sulla Resistenza "Così morì mio fratello partigiano". Il Gazzettino di Venezia apre con "Legge elettorale, ultimo duello", di spalla l'editoriale "La sfida di Renzi: una forza di polizia internazionale".

Per quanto riguarda i quotidiani economici, Il Sole 24 Ore apre con "Fondazioni e banche, parte l'autoriforma", ItaliaOggi titola "Rateizzabili le singole cartelle".

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO