Ciclista muore di infarto all’Eroica primavera

Il decesso è avvenuto dopo 14 chilometri del percorso più facile della manifestazione senese che richiama gli appassionati di tutto il mondo

ITALY-CYCLING-RETRO-EROICA

La festa dell’Eroica primavera, la manifestazione ciclistica amatoriale dedicata alle bici vintage e disputata sulle strade bianche del Chianti, si è trasformata in tragedia. Emilio Bravi, un appassionato ciclista di 68 anni che come altri mille ciclisti era giunto a Gaiole in Chianti per partecipare alla randonnée inventata da Giancarlo Brocci, si è sentito male dopo avere pedalato nei primi chilometri di questa manifestazione che richiede un buon allenamento visti i dislivelli che occorre superare, per di più su strade sterrate.

L’uomo che era partito insieme a un amico, intorno alle 10 di ieri ha avuto un malore improvviso e si è accasciato a terra. Non c’è stato nulla da fare per il 68enne di Lodi che è stato stroncato da un infarto: nulla hanno potuto fare i soccorritori che hanno raggiunto il tratto di percorso di Badia Ardenga, nel comune di Buonconvento.

Bravi avrebbe dovuto percorrere il tracciato di gara meno impegnativo, il percorso corto delle Crete senesi, un itinerario di 56 chilometri con un dislivello di 938 metri: si tratta del più facile fra i quattro percorsi previsti dalla manifestazione che richiama centinaia di appassionati da tutto il mondo.

Dopo aver percorso 14 chilometri, Bravi si è fermato è sceso dalla bicicletta, l’ha appoggiata a un cespuglio e si è accasciato a terra. Il dramma si è consumato a meno di cento metri da un punto di ristoro e uno degli addetti, esperto in pratiche di rianimazione, ha praticato al ciclista il massaggio cardiaco, ma non c’è stato nulla da fare.

Dopo cinque minuti è arrivato sul posto un medico e l’ambulanza proveniente da Montalcino che non ha potuto che constatare il decesso dell’uomo.

L’uomo non aveva con sé alcun documento e quindi si è dovuti risalire alla sua identità attraverso il numero della pettorina. È stato il suo amico – con il quale si erano scambiato il numero di gara – a fornire indicazioni sull’amico che, come il ciclista deceduto, proveniva dal lodigiano. La moglie del ciclista deceduto ha detto che l’uomo non aveva mai avuto problemi di cuore.

In segno di lutto i festeggiamenti e tutti gli eventi collaterali dell’Eroica primavera sono stati annullati.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO