Pakistan, attaccato bus a Karachi: oltre 40 vittime, 20 feriti

È il quinto attentato contro gli sciiti dall'inizio dell'anno nel paese.

Sono almeno 43 le vittime di un attacco terroristico avvenuto questa mattina a Karachi, in Pakistan. Un autobus è stato attaccato da almeno sei terroristi che lo hanno affiancato su tre moto, sei uomini armati di pistole 9mm hanno fatto irruzione sul mezzo dove stavano viaggiando circa 60 passeggeri e hanno aperto il fuoco indiscriminatamente. Le vittime sono tutti sciiti ismaeliti, secondo fonti ospedaliere sono stati uccisi 25 uomini e 16 donne, ma il bilancio sembra essere destinato a salire visto che molti feriti trasportati in ospedale versano in gravi condizioni.

Dalla ricostruzione fornita dal capo della polizia provinciale Ghulam Haider Jamali si apprende che l'autobus, che dalle immagini diffuse dai media pakistani appare di colore rosa, era diretto verso un posto di lavoro frequentato per lo più da sciiti. I terroristi dopo l'attacco sono riusciti a fuggire con le stesse moto utilizzate per l'attacco. Per il momento non c'è nessuna rivendicazione ufficiale, ma non è difficile riconoscere la matrice talebana in un paese in cui gli sciiti sono da tempo vittime di attentati. Negli ultimi due anni si stima che almeno 1000 mussulmani di fede sciita sono stati uccisi in Pakistan, nella zona di Karachi e Quetta, nella sud-ovest del Pakistan.

L'attentato più grave del 2015 è quello dello scorso 30 gennaio quando 61 persone persero la vita in un attacco alla moschea di Shikarpur. Quello di oggi è almeno il quinto attacco terroristico grave contro gli sciiti in Pakistan, oltre a quella di Shikarpur, sono state nel mirino dei terroristi anche le moschee di Rawalpindi, Islamabad e Peshawar. Gli sciiti ismaeliti con le loro idee progressiste riconoscono come loro capo spirituale il principe Karim Aga Khan, famoso per essere un filantropo e un magnate, sono considerati da sunniti degli eretici e per questo spesso presi di mira. Questo accade a maggior ragione in una città come Karachi, che ospita 20 milioni di abitanti, e dove gli attacchi di natura etnica e religiosa sono abbastanza frequenti. Anche se dal 2013, a seguito di un massiccio intervento paramilitare contro la criminalità, la violenza ha subito un calo considerevole.

Karachi ambulanza

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