Perché i terroristi dell'Isis non arrivano sui barconi

La vicenda del presunto terrorista arrestato in Italia, le speculazioni politiche e gli allarmismi inverosimili.



La vicenda del presunto terrorista marocchino arrestato in Italia in quanto responsabile dell'attentato al Bardo di Tunisi (vicenda in cui alcuni punti sono ancora da chiarire, ma che sempre più sembra essere stato un grosso abbaglio), riporta inevitabilmente al centro dell'attenzione la questione degli sbarchi dei migranti e dei terroristi che potrebbero arrivare sui barconi nascosti tra i profughi. Un pericolo più e più volte ventilato da Matteo Salvini, cui probabilmente non sarà sembrato vero di vedersi dare ragione in maniera così palese (anche se lui, a illazioni del genere, risponderebbe "Che tristezza, che squallore").

Peccato che, sembra ormai quasi certo, il 22enne Touil si trovasse in Italia il 18 marzo, mentre a Tunisi succedeva quello che sappiamo. La domanda che è quindi il caso di porsi, a mente un po' più fredda, è: ma davvero i terroristi dell'Isis - o chi per esso - possono arrivare per colpire in Italia salendo sulle carrette del mare che hanno causato migliaia di morti nel solo 2015? Provando a usare il buon senso, la cosa sembra difficile: perché rischiare la vita in un modo così pericoloso? Un'organizzazione come lo Stato Islamico e i suoi affiliati possono certamente trovare metodi meno estremi per sbarcare eventualmente sulle nostre coste. E però, in linea teorica, la cosa non si può escludere del tutto, nonostante sia noto come sui barconi salgano persone che, semmai, dall'Isis stanno fuggendo a gambe levate.

Al di là del buon senso, negli ultimi mesi sono state moltissimi gli esperti con le competenze adatte che hanno provato a smontare una tesi che sembra avere il solo scopo di speculare politicamente sul pericolo terrorismo. A febbraio il presidente del CeSi Andrea Margelletti, interpellato da Lettera 43, spiegava:

Sia chiara una cosa: chi parla di terroristi sui barconi o è disinformato o parla in malafede. Qualunque livello istituzionale ha sempre smentito che tra i migranti ci siano jihadisti. Poi domani magari potrà anche succedere, ma al momento non c'è un'informativa né uno straccio di prova a riguardo.

Per la serie, non si può escludere a priori che un giorno un terrorista arrivi sui barconi, o che magari qualcuno arrivato sui barconi si trasformi in terrorista, ma per il momento l'ipotesi è quanto meno peregrina. Un ragionamento simile, e più articolato, lo compie anche Giulio Vasaturo, esperto di terrorismo de La Sapienza di Roma, ascoltato da Panorama:

"Sulle carrette del mare possono trovare posto, fra una stragrande moltitudine di poveri disperati che cercano solo di migliorare le proprie condizioni di vita, anche potenziali assassini, pusher, stupratori, rapinatori e potenziali terroristi fai da te, ma è difficile trovarvi miliziani inviati direttamente dallo Stato islamico o da qualche altra centrale del terrore: questa è una impropria semplificazione giornalistica sulla quale molti tendono a speculare politicamente. L'Isis non è un'organizzazione centralizzata che gestisce i flussi degli jihadisti sulle rotte del Mediterraneo ma è una realtà localizzata nella regione di confine fra l'Iraq e la Siria. Gli attentatori che hanno insanguinato l'Europa sono principalmente terroristi fai-da-te che subiscono un processo di radicalizzazione spesso nelle periferie delle nostre città o attraverso i tradizionali canali delle moschee, del carcere e di Internet, semplicemente recependo da qui le tesi di Al Baghdadi"

Il punto è sempre lo stesso: non c'è nessun elemento per pensare che lo Stato Islamico possa far salire sui barconi i suoi terroristi e fino a oggi i terroristi che hanno colpito in Europa in nome dell'Isis erano tutti nati e cresciuti nelle terre in cui hanno poi compiuto gli attentati. Se non bastasse, l'antiterrorismo italiano scrive: "Il rischio di infiltrazioni terroristiche nei flussi via mare è un'ipotesi plausibile in punto di analisi. Ma è un'ipotesi che, sulla base delle evidenze informative disponibili, non ha trovato sinora riscontro".

Migranti

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO