Parigi, Torre Eiffel chiusa ai turisti: dipendenti scioperano contro i borseggiatori

Lo sciopero dei dipendenti contro l'aumento dei borseggiatori nella zona tiene chiuso il monumento parigino quasi per un giorno intero.

Torre Eiffel

La Torre Eiffel, monumento simbolo di Parigi e della Francia, meta ogni giorno di migliaia di turisti, è stata chiusa quasi per tutto il giorno. In genere il monumento è visitato mediamente da 5 milioni e mezzo di persone all'anno, è facile allora immaginare come anche un solo giorno di chiusura possa rappresentare un grave disagio. Il motivo è da ricercare nello sciopero messo in piedi dallo staff che lavora presso il monumento per garantire tutti i servizi necessari ai visitatori, sciopero indetto per protestare contro l'aumento della presenza di borseggiatori e criminali che prendono di mira proprio gli stranieri che si affollano ai suoi piedi.

Tutto questo proprio il giorno dopo l'annuncio da parte delle autorità parigine della riduzione del crimine nella capitale, compreso quello nei confronti dei turisti, grazie ad una maggiore presenza di uomini per le strade e della video sorveglianza. Sembra dunque un paradosso, ma chi lavora alla Torre Eiffel assicura che il fenomeno è tutt'altro che in calo. Un dipendente ha spiegato che il problema è crescente, i borseggiatori agiscono ormai quotidianamente, tanto che si può parlare di un vero e proprio gruppo organizzato. Impressione confermata da alcuni turisti che si sono trovati sul posto nel momento della chiusura e che si sono detti rammaricati per l'occasione persa di visitare un monumento così importante.

La Torre è stata riaperta nel tardo pomeriggio, al termine della riunione tra forze dell'ordine, autorità cittadine e organizzazioni di lavoratori e nella quale si è discusso delle misure di sicurezza da prendere per fronteggiare il problema. I lavoratori chiedono la presenza costante della polizia nella zona, presenza che a dire il vero è già assicurata da numerosi agenti a piedi e in bicicletta.

Proprio ieri erano stati illustrati i risultati della lotta al crimine nei primi mesi del 2015. È stato registrato un calo del 25% dei crimini violenti rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, scippi e attacchi simili sono invece calati del 23%. Questo grazie alle maggiori misura di sicurezza implementate ma anche e soprattutto ad alcune nuove regole disposte dopo gli attentati di gennaio, alla redazione di Charlie Hebdo e al supermercato kosher.

Non è la prima volta che a Parigi un'attrazione turistica chiude i battenti per uno sciopero, nel 2012 era toccato al Louvre e i motivi della protesta erano più o meno gli stessi di oggi. Da domani tutto tornerà alla normalità e la Torre Eiffel continuerà a brulicare di visitatori, esattamente come ogni giorno dell'anno dal 31 maggio del 1889, giorno della sua inaugurazione.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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