È morto Khaled Fouad Allam

Islamista ed ex deputato ulivista, nei suoi saggi si faceva interprete dei rapporti fra Occidente e mondo islamico

khaled fouad allam

È stato trovato morto in una camera d’albergo di Via Marsala, a Roma, Khaled Fouad Allam, sessantenne di origine algerina, professore di Sociologia del mondo musulmano e di Storia dei paesi islamici all’Università di Trieste, oltre che islamista all’Università di Urbino.

Attivo come giornalista, Allam in 27 anni di attività aveva pubblicato oltre trenta saggi, principalmente sul rapporto fra l’Occidente e il mondo islamico.

Il corpo senza vita di Allam è stato trovato dagli inservienti dell’albergo, preoccupati perché l’uomo non aveva dato notizie dalla sera precedente. Una volta aperta la porta della stanza con un passepartout, gli inservienti hanno trovato il corpo di Allam sul pavimento, senza apparenti segni di violenza, ma sul posto è intervenuta la polizia che ha sigillato la stanza per poter eseguire alcuni accertamenti.

Per stabilire le cause del decesso occorrerà attendere l’autopsia disposta dal magistrato di turno.

Nel 2006 Allam era stato candidato per l’Ulivo alle elezioni politiche per la Camera, nelle file della Margherita. Successivamente aveva aderito al Pd, ma non era stato ricandidato nel 2008. Attualmente era consulente del sindaco di Mazara del Vallo per le politiche sull’immigrazione. “La solitudine dell’Occidente”, pubblicato nel 2006 per Rizzoli gli era valso un premio del Senato.

Foto | Davide Mazzocco

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO