Graz, auto sulla folla: morti e feriti

Un Suv finisce sulla folla, secondo il governatore del Land ci sarebbero 3 morti e 50 feriti. Gesto probabilmente deliberato

Un uomo alla guida di un Suv si è lanciato a 100 chilometri all’ora contro la folla nel centro di Graz, in Austria, intorno alle 12.30 di oggi, sabato 20 giugno: il gesto, che sarebbe deliberato secondo le prime ricostruzioni stampa, avrebbe causato la morte di 3 persone, un uomo, una donna di mezza età e un bambino di 7 anni. Sarebbero invece 50, inoltre, i feriti tra i quali dieci in modo grave.

Secondo quanto riferiscono i testimoni l'uomo, che è stato arrestato, avrebbe deliberatamente cercato di colpire con l'auto alcuni passanti, colpendo a caso. Secondo la Polizia, ed alcune altre testimonianze, l'uomo era armato di coltello ed avrebbe anche minacciato gli agenti che cercavano di fermarlo ed arrestarlo: secondo la tv Orf si tratterebbe di un 26enne austriaco di origine bosniaca che soffrirebbe di problemi psichici. Gli inquirenti escludono, per ora, l’attentato terroristico e il movente del «fanatismo»: l’uomo, che abita in un quartiere a sud di Graz, avrebbe agito da solo.

"Mi trovavo lì con la mia Vespa, l’autore, l’assassino ha prima buttato a terra una coppia, uccidendo sul colpo l’uomo [...] ho pensato che si sarebbe fermato ma invece ha preso di mira me e un altro passante [...] siamo riusciti a metterci in salvo, il passante si è nascosto dietro una colonna. [...] Non ho mai vissuto una cosa del genere."

ha dichiarato il sindaco di Graz Siegfried Nagl, che si trovava sul posto.

Il governatore del Land si è detto "sconvolto" ed ha informato che sul posto sono intervenuti una sessantina di mezzi di soccorso tra cui quattro elicotteri: secondo i testimoni l'uomo ha colpito "in modo apparentemente casuale" ma, dice la Polizia austriaca, "deliberato".

(in aggiornamento)

Foto | Twitter

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