L'attivista italiano Alessandro De Ponti è stato liberato

Il 23enne residente a Treviglio è stato ferito a un braccio mentre aiutava i curdi.

Alessandro De Ponti

9 luglio - Alessandro De Ponti, l'attivista che aveva tentato di attraversare il confine tra la Siria e il Kurdistan iracheno e che settimana scorsa era rimasto ferito prima e trattenuto dalle autorità curde poi, è stato liberato ed è in volo per tornare in Italia.

L'attivista italiano Alessandro De Ponti ferito al confine tra Iraq e Siria

18:52 - Il capo dell'Unità di Crisi della Farnesina Claudio Taffuri ha comunicato che Alessandro De Ponti, l'attivista italiano ferito al confine tra Siria e Kurdistan, è in stato di fermo a Erbil e le autorità curde stanno effettuando accertamenti. Taffuri ha anche rassicurato circa le condizioni di salute del 23enne bergamasco, dicendo che ha una leggera ferita alla spalla e non c'è da preoccuparsi, è stato anche visitato da un medico perché si trova presso un edificio istituzionale.

La Farnesina è in constante contatto con la famiglia di Alessandro, in particolare con la madre Cristina Rivoltella che è coordinatrice infermieristica del reparto di Gastroenterologia e Pneumologia all'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.

Alessandro De Ponti ferito in Kurdistan


Attivista italiano ferito in Kurdistan

Alessandro De Ponti, 23enne italiano che si trova a Erbil, capitale del Kurdistan iracheno, è stato ferito gravemente a un braccio. Ci sono ancora dei dubbi su come l'incidente sia avvenuto e in che modo il giovane attivista si sia fatto male, ma si sa che è stato trasferito a Erbil per essere curato dopo essere stato ferito in un posto che si trova al confine tra la Siria e il Kurdistan iracheno. Il giovane sarebbe stato fermato dagli uomini del Pdk, il Partito democratico del Kurdistan, mentre passava in una zona in cui si concentrano i combattimenti tra le milizie dell'Isis e quelle curde, forse stava cercando di entrare in Iraq senza documenti con altri tre ragazzi stranieri e per questo potrebbe rischiare il carcere.

De Ponti è residente a Treviglio, in provincia di Bergamo, fa parte del collettivo di sinistra antagonista "Tanaliberatutti" ed è andato in Kurdistan spinto dal desiderio di aiutare il popolo curdo, probabilmente quando è stato ferito stava cercando di allestire qualche operazione umanitaria. Secondo le prime informazioni la ferita è grave, ma non sarebbe in pericolo di vita.

Il 23enne bergamasco è partito ad aprile per una vacanza studio in Tunisia, ma la sua famiglia ha avuto suo notizie solo giovedì sera, quando è stato comunicato loro del ferimento.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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