Prostituzione: il Sindaco di Francavilla al Mare vuole pubblicare le foto dei clienti

Il Primo Cittadino di Francavilla al Mare (Chieti): "O lo Stato interviene e regolarizza la prostituzione, oppure la vieta"

gettyimages-463070518.jpg

Il Sindaco di Francavilla al Mare, cittadina costiera in provincia di Chieti, è pronto a passare alle maniere forti per contrastare il fenomeno della prostituzione. Attraverso il suo profilo di Facebook il primo cittadino ha annunciato di essere pronto a stampare su manifesti 6x3 le foto che ritraggono gli automobilisti mentre contrattano con le prostitute, abbinando all'immagine la scritta: "Lui è venuto a Francavilla per andare con le prostitute".

E chi si incaricherà di fare le fotografie? Il Sindaco ha in tal senso chiesto un aiuto ai suoi cittadini, invitati a scattare fotografie per poi inviarle a lui, che provvederà a riprodurle su maxi cartelloni esponendo i clienti delle prostitute al pubblico ludibrio. Qualcuno, commentando il suo status, ha espresso perplessità nei confronti di questo genere di iniziative, mentre altri cittadini si sono subito messi a disposizione. Questa l'idea del Sindaco:

LOTTA ALLA PROSTITUZIONE: concorso "fotografa il cliente e noi stampiamo il 6x3".Siamo quotidianamente impegnati di...

Posted by Antonio Luciani on Martedì 7 luglio 2015

Luciani, che è avvocato prima di essere Sindaco, non è preoccupato dalla tutela della privacy prevista dal nostro ordinamento. Secondo Luciani non sussisterebbe alcuna violazione: "Qualcuno cita addirittura le leggi sulle privacy, si afferma che è impossibile fotografare i clienti delle squillo. Teoria stravagante: sono o non sono, questi clienti, delle persone che vanno ad attingere consapevolmente a un mercato che non solo è illecito, ma va a foraggiare la criminalità organizzata?".

Con questa iniziativa il Sindaco ha anche intenzione di stimolare il Governo sul tema, invitandolo a legiferare in merito:

"Su questo argomento o lo Stato interviene e regolarizza la prostituzione, oppure la vieta. Quello che non sopporto è che una bambina di 11, 12 anni, passando in macchina coi genitori, possa imbattersi in due che contrattano una prestazione sessuale in maniera spudorata, o vedere una coppia che si apparta a fare sesso a pagamento. Nei prossimi giorni strutturerò anche un’apposita ordinanza sul pericolo sanitario legato alla prostituzione".

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO