Prime pagine di oggi, sabato 25 luglio 2015

Le prime pagine dei principali quotidiani in edicola oggi, sabato 25 luglio 2015

Il tema più caldo in assoluto sui quotidiani in edicola questa mattina riguarda le nuove norme sulle intercettazioni che il Parlamento sta mettendo a punto e che dovrebbero essere pronte, per la discussione, i primi di settembre.

Il quotidiano torinese LaStampa fa tuttavia una scelta editoriale diversa dagli altri, concentrandosi più sulla cronaca (tema più estivo) che non la politica: "Roma, Fiumicino e Pompei. Il weekend nero dell'Italia" è il didascalico titolo che lancia le notizie sugli scioperi, le difficoltà nei trasporti, le assemblee improvvise e le code di turisti createsi ieri nei punti nevralgici di arrivo e partenza e all'ingresso dell'importante sito archeologico. In prima pagina sul quotidiano del Lingotto c'è, molto interessante, un appello firmato da esperti di politica estera (tra cui Lucio Caracciolo ed Emma Bonino): "Rafforziamo la nostra politica estera".

LaRepubblica apre invece titolando a due colonne: "Intercettazioni, scontro sulla legge: "No al bavaglio"" e si torna su un vecchio cavallo di battaglia del quotidiano del gruppo Espresso, con tutte le novità in campo per la riforma del sistema di intercettazioni giudiziarie e della loro diffusione sulla stampa. A destra, sempre di taglio alto, la cronaca: "Esplode fabbrica di fuochi, strage di operai a Bari: 7 morti". A centropagina una notizia che altrove si è deciso di non dare, almeno non tra le notizie principali: "La Tuchia bombarda l'Is in Siria". Il Corriere della Sera apre invece con le difficoltà del sindaco di Roma: "Marino nel caos sfida Renzi" sul licenziamento di un assessore vicino al premier da parte del sindaco e sul degrado e il problema dei trasporti nella Capitale, notizia cui forse il quotidiano milanese da un risalto oltremodo importante; in prima pagina una fotografia di Obama ieri sera in Kenya, dove è in visita ufficiale: "Indovina chi viene a cena? Obama a tavola con i suoi".

Il Giornale torna su un tema carissimo ai suoi lettori e ci fa il titolone a quattro colonne: "Il piano segreto del governo per tassare tutte le eredità" mentre più in basso le polemiche sulle nuove misure previste per le intercettazioni: "Vogliono arrestare 'Striscia' e 'Le Iene'" scrive il quotidiano di casa Berlusconi. Libero invece attacca i sindacati sui recenti scioperi dei trasporti: "Eruzione sindacale" un tema al quale è dedicato l'editoriale del direttore Belpietro. A centropagina, in un box con vignetta, "La bolletta della Boldrini: 10mila euro al giorno" che lancia un'inchiesta di Paolo Emilio Russo sui costi della Camera dei Deputati.

Il quotidiano comunista ilmanifesto apre titolando sul cambio voluto dal sindaco di Roma Marino sui trasporti: "Il bus del desiderio". A proposito degli scioperi e delle difficoltà di questi giorni, il quotidiano lancia in taglio alto un'intervista alla leader della CGIL Susanna Camusso. Il Fatto Quotidiano di oggi apre invece lanciando una grossa inchiesta: "Panico all'Eni: rischia 1 miliardo di multa dagli Usa per tangenti", sugli scandali in Nigeria e le mosse dell'autorità americana per sanzionare il gruppo italiano. A centopagina il quotidiano fondato da Marco Travaglio propone un suo vecchio cavallo di battaglia sull'attualità politica: "Riecco le leggi vergogna: bavaglio e autocondono sui soldi ai partiti".

Il quotidiano romano Il Messaggero invece apre, come prevedibile, sulla Capitale: "Caos Roma, sfida Marino-Renzi". Anche sulla prima pagina del giornale del gruppo Caltagirone la cronaca è protagonista, con lo sciopero di ieri a Pompei, l'esplosione nella fabbrica di fuochi artificiali a Bari, i raid turchi sulla Siria. Il Sole 24 Ore di oggi apre anch'esso sulla cronaca di queste ultime ore, guardando l'insieme con occhiali da economista: "Alitalia, Pompei e Atac: così l'Italia si fa del male".

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