Migranti Calais: da Ue 47 milioni di aiuti in totale a Francia e Regno Unito

Aggiornamento 5 agosto 2015 - La Commissione europea ha deciso di mettere a disposizione in tutto 47 milioni di euro per l'emergenza migranti a Calais. Alla Francia, andranno 20 milioni di euro dal Fondo Asilo, migrazione e integrazione, mentre al Regno Unito sono stati accordati altri 27 milioni.

I soldi vanno a rimpinguare il Fondo che assegna a Gran Bretagna e Francia rispettivamente 266e 370 milioni, per il periodo 2014-2020. La Commissione Ue, inoltre, coadiuverà i due Stati nel processare le domande di asilo e nel procedimento di identificazione dei migranti. Per ora, evidenzia il commissario Avramopoulos, "né Parigi né Londra hanno chiesto assistenza aggiuntiva".

Morti due migranti che cercavano di attraversare l'Eurotunnel


La scena si ripete ogni notte ormai da diverso tempo: appena cala il buio una folla di migranti, in migliaia, prendono d'assalto i convogli che attraversano l'Eurotunnel che collega la Francia al Regno Unito, da Calais a Dover, nella speranza di arrivare in Inghilterra. Una fuga da tentare, appunto, nascondendosi nei convogli o provando ad attraversa il tunnel a piedi.

Ed è così che un ragazzo somalo tra i 25 e i 30 anni ha perso la vita ieri: schiacciato da un camion che usciva da una delle navette che trasportano i veicoli attraverso la galleria. Un secondo uomo, un egiziano, è stato invece fulminato a morte al contatto con i fili di strasmissione elettrica nella stazione Gare du Nord di Parigi. Stava cercando di saltare dal tetto di un treno diretto in Belgio su un Eurostar diretto a Londra.

Una situazione intollerabile, per i migranti che provano - 1.500 solo la scorsa notte - a raggiungere il Regno Unito rischiando la vita (un centinaio circa riesce nell'impresa, gli altri vengono respinti) e intollerabile, ma per altre ragioni, anche per le autorità: David Cameron ha fatto sapere che farà di tutto per migliorare la situazione mentre il ministro dell'Interno britannico, Theresa May, ha fatto sapere che si procederà alla costruzione con la Francia di una nuova barriera lunga un chilometro e mezzo a Coquelles.

Per quanto riguarda chi è invece riuscito a raggiungere Dover, il ministro ha detto che saranno esaminate le posizioni, per capire chi ha diritto all'asilo politico e chi invece dovrà essere espulso. Il gruppo che gestisce Eurotunnel, da parte sua, sta facendo pressioni fortissime affinché le autorità rafforzino sempre di più le misure di sicurezza, facendo anche sapere di aver intercettato 37mila migranti dall'inizio dell'anno. Una presa di posizione che, come al solito, ha dato il via allo scambio di accuse e allo scaricabarile tra istituzioni ed Eurotunnel.

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