Nubifragio a Firenze: Il presidente di regione firma lo stato di emergenza

Blackout, interruzioni dei servizi idrici e telefonici, una dozzina di persone ferite, alberi crollati, allagamenti e servizi ferroviari in tilt dopo il nubifragio durato 45 minuti

Il presidente della regione Toscana Enrico Rossi ha firmato lo stato di emergenza per il violento nubifragio che si è abbattuto sulla zone meridionale di Firenze sabato scorso, come concordato con il sindaco Nardella. La regione è in contatto anche con la Protezione Civile nazionale che domani invierà nel capoluogo toscano cinque ispettori per iniziare a stimare i danni. Intanto i vigili del fuoco continuano a ricevere segnalazioni e richieste di intervento, questa mattina erano più di 400 gli interventi ancora inevasi. Riguardo alla circolazione qualche ora fa era ancora chiuso il Lungarno Colombo.

Anche i semplici cittadini sono impegnati per pulire le strade della città, mentre alcuni immigrati hanno risposto all'appello del primo cittadino e stanno dando una mano con i lavori. Le foto sono state pubblicate dallo stesso Nardella su Twitter.

Nubifragio a Firenze: ferrovie in tilt, una dozzina di feriti

Quarantacinque minuti di nubifragio sono bastati per far piombare Firenze nel caos. Decine di strade allagate, una dozzina di feriti e il sistema ferroviario che va in tilt tagliando in due l’Italia nell’imbuto del Centro Italia che passa per il capoluogo toscano. A causa delle forti piogge alcuni treni sono arrivati con maxiritardi di 300 minuti e disagi che hanno riguardato sia i treni ad alta velocità che le linee normali. Soltanto alle 12 di quest’oggi è prevista la completa riattivazione del servizio.

Molti passeggeri sono rimasti bloccati a Santa Maria Novella, sui binari è arrivato di tutte da arbusti a tegole. Molti dei treni diretti a Firenze sono stati fatti retrocedere a Roma, a Pisa è stato allestito un posto di assistenza della protezione civile. Per i clienti coinvolti sono stati previsti il rimborso del biglietto e pernottamenti in alberghi.

Un ragazzo di 19 anni è stato colpito da un grosso ramo mentre si trovava a pescare in riva all’Arno e si trova attualmente a Careggi, dopo che la sua situazione clinica è precipitata mentre era ricoverati all'ospedale di Ponte a Niccheri.

Altre 11 persone sono finite in ospedale a causa del maltempo che ha colpito Firenze e le vicine Ponte a Ema, Bagno a Ripoli, Girone e Tavarnuzze: il più grave è un’anziano caduto in casa, mentre per gli altri, per la maggior parte colpiti da tegole, le ferite sono state lievi. Due automobilisti bloccati in auto a Calenzano sono stati salvati dai pompieri. In viale Giannotti è stato evacuato un palazzo dopo la caduta di un tetto. A Firenze sud si sono verificati gravi problemi alla viabilità a causa del crollo di decine di alberi. Nel capoluogo toscano si è verificato un blackout, interruzioni dei servizi idrici e telefonici. A dare man forte ai Vigili del Fuoco di Firenze sono arrivati “rinforzi” provenienti da Prato e Pistoia. Allagamenti anche nelle stanze degli Uffizi anche se non sono segnalati danni alle opere.

Via | Repubblica

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