Sorrento, acque nere in mare: divieto di balneazione

"Qui dove il mare luccica e tira forte il vento, su una vecchia terrazza davanti al golfo di Sorrento". Così cantava nella sua Caruso Lucio Dalla, compianto cantautore bolognese che tanto amava Napoli e la Campania. Oggi purtroppo il mare di Sorrento non luccica per niente. Il Sindaco Giuseppe Cuomo ieri è stato costretto ad emettere un'ordinanza per vietare la balneazione, tra Marina Piccola e la Villa Pompeiana, a causa dello sversamento fognario in mare dei giorni scorsi.

Le analisi dell'Arpac hanno evidenziato livelli di enterococchi intestinali e di escherichia coli elevatissimi, ben oltre i limiti di legge. A dire il vero non c'era neanche bisogno delle analisi per capire che c'era qualcosa che non andava. Le forti piogge dei giorni scorsi hanno messo a dura prova il sistema fognario che, per evitare di esplodere, ha deviato acque nere ed acqua piovana direttamente in mare, senza nessun tipo di filtraggio. L'acqua del mare si è così colorata di un disgustoso marrone, che purtroppo hanno potuto "ammirare" tutti i turisti presenti negli alberghi più belli della città che affacciano sul mare.

È chiaro che questo terribile problema ha compromesso irrimediabilmente questo finale di stagione estiva, danneggiando notevolmente l'immagine della costiera. Non si tratta però di un fatto del tutto nuovo perché, al di là delle piogge abbondanti che hanno fatto degenerare la situazione, il sistema fognario della zona è notoriamente inadeguato a sopportare il lavoro extra dovuto alla popolazione estiva della città, che cresce notevolmente per via dei villeggianti proprietari di una seconda casa e dei turisti.

Servirebbe urgentemente un investimento per migliorare la rete fognaria, al fine di preservare un patrimonio inestimabile per il nostro Paese; sia da un punto di vista economico, che da un punto di vista naturale e paesaggistico.

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Foto: Kim Traynor, tratta da Wikipedia.

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