Francia, fallito attentato su treno Amsterdam-Parigi: "Attacco mirato e premeditato" (Video)

26 agosto 2015 - Le autorità francesi ne sono convinte: il fallito attacco sul treno della Thalys era stato studiato e preparato nei minimi dettagli. Ayoub El-Khazzani aveva portato con sé 270 proiettili per il suo fucile d’assalto e una bottiglia di benzina. Prima di lanciare l’attacco, fallito grazie al repentino intervento di quattro eroici passeggeri, il giovane marocchino aveva guardato un video jihadista su YouTube, particolare confermato dal pubblico ministero Francois Molins.

Il 25enne è stato formalmente accusato di aver compito un attacco jihadista mirato e premeditato, di aver preso parte a un’associazione terroristica con l’obiettivo di organizzare uno o più attentati e diverse accuse relative al possesso e all’utilizzo di armi da fuoco.

Francia, Legione d'onore per gli eroi del treno Amsterdam-Parigi

Aggiornamento 24 agosto 2015 - Il Presidente francese, Froncois Hollande, ha insignito della Legione d'onore i tre americani, Spencer Stone, Alek Skarlatos, Anthony Sadler e il britannico, Chris Norman. I quattro sono riusciti a bloccare il marocchino Ayoub al-Qahzzani il 2 agosto scorso. Quest'ultimo, armato di kalashnikov, era intenzionato a fare una strage sul treno Amsterdam-Parigi.

"Senza l'intervento dei passeggeri, sarebbe stata una carneficina" ha affermato l'inquilino dell'Eliseo, salutando i quattro come degli eroi che si sono opposti "al male rappresentato dal terrorismo". Il passeggero francese, che insieme ai tre americani e al britannico si è attivato per fermare il terrorista, sarà insignito del massimo riconoscimento per la Repubblica Francese nel primo pomeriggio, in una cerimonia privata.

Hollande ha rivolto un pensiero anche al franco-americano rimasto ferito gravemente al collo, che "resta in ospedale, e vive una prova". Intanto l'antiterrorismo transalpino continua ad interrogare il marocchino, legato alla cellula jihadista smantellata a Verviers (Belgio) a gennaio scorso.


Francia, sparatoria sul treno Amsterdam-Parigi: 2 feriti, arrestato l’attentatore


20.20

- Non si hanno ancora conferme sull’identità del giovane che ieri ha tentato una strage sul treno della Thalys diretto da Amsterdam a Parigi a seminato il panico sul treno in Francia, ma si ritiene che possa trattarsi, come ipotizzato fin dai primi istanti, di Ayoub El Qahzzani.

Mentre si stanno eseguendo tutte le verifiche del caso, il giovane arrestato avrebbe risposto alle domande degli inquirenti e, lo scrive la stampa francese, spiegato di non essere un terrorista, ma di voler soltanto rapinare i passeggeri del treno. L’AK-74 che portava con sé, secondo quanto ammesso dal giovane, sarebbe stato trovato per caso in un parco di Bruxelles. Una versione, questa, giudicata poco credibile dagli inquirenti.

13.08 - Il giovane attentatore marocchino, identificato come Ayoub El Qahzzani, non era esattamente uno sconosciuto. Col passare delle ore è arrivata la conferma che il giovane era tenuto sotto controllo - non bene, a quanto pare - da ben tre servizi di intelligence europea, in Spagna, Belgio e Francia.

Il giovane ha vissuto in Spagna fino al 2014, poi si è spostato in Belgio, ma fino a quando non si è avuta conferma della sua presenza sul territorio belga, c’era il sospetto che El Qahzzani si fosse trasferito in Francia. Per questo motivo, nel febbraio 2014, l’intelligence spagnola aveva passato a quella francese tutte le informazioni raccolte sul suo conto.

Il Telegraph riferisce qualche particolare in più che sembra confermare i legami del giovane col terrorismo di matrice islamica. El Qahzzani, secondo quanto scrive il quotidiano britannico, aveva lasciato il Marocco nel 2013 alla volta della Spagna. Nel 2014 avrebbe viaggiato almeno una volta in Siria dove potrebbe esser stato addestrato militarmente.

Ora il 26enne è nelle mani dei servizi segreti francesi, che potranno interrogarlo per le prossime 76 ore.

12.20 - Le autorità francesi hanno confermato che sono due le persone rimaste gravemente ferite nel fallito attentato a bordo del treno della Thalys partito da Amsterdam e diretto a Parigi. Oltre allo statunitense Spencer Stone, ci sarebbe una seconda persona non ancora identificata, ora ricoverata in ospedale con una ferita da arma da fuoco.

L’attentatore è ora sotto torchio da parte degli agenti antiterrorismo di Parigi, che stanno cercando di capire se si sia trattato di un gesto isolato o se parte di un piano più grande. Anche le autorità del Belgio, intanto, hanno comunicato di aver aperto un’inchiesta sull’episodio.

9.50 - Strage sfiorata ieri pomeriggio a bordo di un treno Thalys che stava percorrendo la tratta ad alta velocità tra tra Amsterdam e Parigi. Un marocchino di 26 anni, identificato come Ayoub El Qahzzani, è salito a bordo del convoglio armato di kalashnikov, pistole e diversi pugnali, intenzionato a fare una strage.

Il giovane, già noto ai servizi segreti francesi per i suoi collegamenti con l’Islam radicale, ha aperto il fuoco mentre il treno stava attraversando il confine tra il Belgio e la Francia, ma è stato prontamente bloccato da tre cittadini statunitensi, due dei quali militari, e il peggio è stato evitato, purtroppo non senza conseguenze.

L’attentatore ha aperto il fuoco e i due militari sono rimasti feriti prima di riuscire a renderlo innocuo in attesa dell’arrivo delle autorità italiane. Spencer Stone, originario di Sacramento e membro dell’Air Force, è rimasto gravemente ferito, mentre il connazionale Alek Skarlatos, originario di Roseburg, dovrebbe cavarsela con qualche giorno di prognosi.

Così Anthony Sadler, un terzo statunitense che si trovava in viaggio coi due connazionali, ha descritto la dinamica del loro intervento:

Spencer ha avuto il primo contatto, ha afferrato il ragazzo mentre Alek è riuscito a togliergli la pistola. L’attentatore a quel punto ha estratto un coltello e ha colpito Spencer più volte. E tutti e tre lo abbiamo picchiato fino a renderlo privo di sensi.

Ferita anche una terza persona, un cittadino britannico residente in Francia, Chris Norman, intervenuto a supporto dei due statunitensi per bloccare l’attentatore. Nessun altro, grazie proprio al repentino intervento dei tre uomini, è rimasto ferito e per i 554 passeggeri del treno si è trattato solo di una brutta esperienza.

Il convoglio è stato bloccato alla stazione di Arras e il giovane attentatore è stato arrestato e condotto in carcere in attesa che venga fatta chiarezza su questa folle azione e su eventuali piani ad essa collegata.

Il primo ministro belga Charles Michel ha parlato chiaramente di attacco terroristico, mentre il ministro dell'Interno francese Bernard Cazeneuve si è limitato a sottolineare come senza l’intervento dei passeggeri ci saremmo potuti trovare davanti a conseguenze senza precedenti.

Immediato anche il commento della Casa Bianca:

Il Presidente esprime la sua profonda gratitudine per il coraggio e la prontezza mentale di molti passeggeri, inclusi membri dei servizi statunitensi, che hanno sottomesso rapidamente l’attentatore. E’ evidente che le loro azioni eroiche hanno evitato una tragedia ben peggiore.

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