Boko Haram, nuovi massacri nel nord-est della Nigeria

Nuovi massacri di Boko Haram nel Borno, nord-est della Nigeria. A Adamawa miliziani a cavallo commettono una strage: 26 morti

Continuano senza sosta i sanguinosi e crudeli massacri in Nigeria (e non solo) perpetrati dalla setta islamista legata allo Stato Islamico Boko Haram: secondo alcuni testimoni oculari citati inizialmente dai quotidiani nigeriani e riportati poi dalle agenzie stampa internazionali i guerriglieri islamisti avrebbero massacrato decine di abitanti di un villaggio del Nord-est della Nigeria.

Il massacro sarebbe avvenuto nel villaggio di Fatawe, nello stato di Borno, in cui Boko Haram detiene la sua "roccaforte" e dove un centinaio di fondamentalisti islamici hanno ammassato i residenti del villaggio, per poi iniziare a sgozzare gli uomini, con la folla terrorizzata che ha cercato di fuggire dal teatro del massacro.

Secondo i media locali la popolazione del villaggio aveva declinato l'invito delle autorità nigeriane, che per bocca dell'esercito aveva consigliato (o ordinato) a tutti di spostarsi verso Gwoza, cittadina riconquistata dall'esercito nel marzo scorso dopo sanguinosi scontri con gli islamisti e considerata sicura dalle autorità nigeriane, a soli 8 chilometri di distanza.

"Hanno ucciso decine di persone, ma non posso dare ancora una cifra precisa perché dobbiamo tornare e contare i cadaveri [...] gli aggressori, che non abbiamo alcun dubbio fossero combattenti di Boko Haram, sono arrivati nel villaggio verso le 22.30 e hanno radunato tutti, anche donne e bambini. Hanno sparato vari colpi di avvertimento in aria, prima di cominciare a legare le mani degli uomini adulti dietro la schiena e massacrarli"

ha dichiarato Amodu Kadir, rifugiato nel villaggio di Mubi, nel vicino stato di Adamawa. Secondo Radio Vaticana lunedì sera a Kolori e Ba’ana Imam, sempre nello stato di Borno, misteriosi uomini a cavallo, velocissimi e ben addestrati, avrebbero seminato morte e distruzione lanciando ordigni esplosivi e sparando raffiche di kalashnikov. Secondo il cronista Giulio Albanese si tratterebbe "evidentemente" di non nigeriani: "pare si sia trattato di Janjaweed (diavoli a cavallo) del gruppo etnico semi-nomade dei Messiria di origine ciadiana. Quanto è avvenuto conferma dunque complicità straniere di matrice jihadista che rendono lo scenario del nordest della Nigeria sempre più infuocato."

Nell'attacco sarebbero morte 26 persone, tra cui molti bambini.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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