Yemen, esplosione in moschea a Sana'a

L'attacco durante la preghiera, al Arabiya parla di 15 morti

Due kamikaze si sono fatti saltare in aria nei pressi della moschea Blili, di Sana'a in Yemen, situata vicino l'accademia di polizia nella città, che è controllata dai ribelli sciiti Houthi, proprio mentre i fedeli erano in preghiera per Eid al-Adha, la grande festa musulmana del sacrificio.

Secondo le prime ricostruzioni il primo kamikaze si sarebbe fatto esplodere all'interno della moschea mentre il secondo attentatore ha azionato la sua cintura imbottita di esplosivo all'ingresso dell'edificio, mentre i fedeli tentavano di fuggire.

L'attacco non è stato ancora rivendicato, ma si tratta solo dell’ultimo di una lunga serie di attacchi contro obiettivi sciiti Sana’a nei mesi recenti.

Secondo la tv panaraba al-Arabiya il bilancio, ancora provvisorio, sarebbe di 15 morti mentre lo Yemen Post parla di 29 cadaveri. Secondo quanto riporta RaiNews l'attentato arriva dopo il rientro, due giorni fa, del presidente yemenita Abd Rabbo Mansur Hadi ad Aden, nel Sud del Paese, dopo 6 mesi di esilio in Arabia Saudita. Hadi era fuggito da Aden in marzo davanti all'avanzata dei ribelli sciiti Houthi, ma negli ultimi mesi le forze governative avevano ripreso il controllo della città.

(in aggiornamento)

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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