Prime pagine di oggi, lunedì 28 settembre 2015

La rassegna stampa dei quotidiani italiani a maggior diffusione in edicola stamattina.

Le elezioni in Catalogna con la vittoria (senza maggioranza assoluta) degli indipendentisti, i primi raid francesi in Siria, la morte di Pietro Ingrao e le parole di Papa Francesco alle vittime di abusi da parte di membri del clero sono le notizie principali che troviamo sulle prime pagine dei quotidiani italiani a maggior diffusione in edicola oggi, lunedì 28 settembre 2015.

Il Corriere della Sera apre con "In Catalogna vincono i partiti separatisti" e "Siria, prime bombe francesi", di spalla troviamo "Il comunista che amava il dubbio e voleva la luna" sulla morte di Ingrao, "'Dio piange per la pedofilia' Il Papa abbraccia le vittime".

la Repubblica apre con "La vittoria dei separatisti", poi anche qui "Primi raid, la Francia colpisce in Siria" e di spalla "Addio a Pietro Ingrao coscienza critica della sinistra". Nel taglio basso: "Nel fortino di Volkswagen Italia. L'ad: non so quali auto richiamare".

il Fatto Quotidiano titola "De Luca: 'Rai3 camorrista" e scrive "Minacce a Report e Presa Diretta, attacchi al Fatto. Silenzio dei vertici Pd". Nella parte alta della pagina, sotto il nome della testata, le due principali notizie del giorno ma non enfatizzate come sugli altri quotidiani: "Catalogna ai separatisti: 'Adesso l'indipendenza'" e "Siria, raid francesi sull'Isis. L'Italia stavolta die no". Nel taglio centrale la storia di copertina "Parole, spot e trucchetti di un premier" sulla comunicazione di Matteo Renzi", nella parte bassa della pagina "Ingrao, l'eresia del dubbio".

l'Unità dedica tutta la prima metà della pagina alla morte di Ingrao con il semplice titolo "Ciao, Pietro" e due articoli correlati "Comunista, senza liturgie" e "La scoperta della passione politica". Nella seconda metà della pagina troviamo invece "À la guerre comme à la guerre" sull'attacco della Francia in Siria".

il Giornale apre con "La Volkswagen rischia grosso", poi altri due articoli in evidenza: "I rifiuti nucleari nascosti nei magazzini" e "Scalfari, il guru diventato poeta. Per gli amici è il nuovo Leopardi".

Il Tempo titola "Il record del mondo dei vu' cumprà", nel "balcone", ossia la parte della pagina immediatamente sotto la testata, scrive: "Il ritorno di Berlusconi: 'Con me in tv vinciamo'" e "Meloni unisce la destra 'Mandiamo a casa Renzi'". Sempre a Roma Il Messaggero apre con "Catalogna, strappo a metà", poi in evidenza "Siria, la Francia bombarda l'Isis. Renzi: non sia il bis della Libia" e "La mossa di Berlino 'Volkswagen pulite entro il 7 ottobre'".

La Stampa di Torino ha due titoli in evidenza "Raid francesi contro l'Isis. Renzi critico" e "Catalogna, trionfo dei secessionisti 'Ciao Spagna, presto andremo via'" e di spalla "Addio Ingrao lo sconfitto che voleva la luna".
Sulla Gazzetta del Mezzogiorno troviamo la maggior parte dello spazio dedicato a notizie di carattere locale "Xylella, l'allarme cresce. Almeno 3mila ulivi da tagliare in Salento" e "Treni, Lecce in lista d'attesa", ma ci sono anche notizie di carattere nazionale "Renzi dagli Usa rilancia la stagione delle riforme" e "Addio Ingrao anima del Pci".
Il Gazzettino di Venezia apre con "Catalogna, vittoria indipendentista" e nella fotonotizia "La Francia bombarda l'Isis. Renzi: evitiamo un'altra Libia". Stesse scelte per Il Secolo XIX che apre con "Sulla Catalogna si abbatte la valanga dei secessionisti" e con "La Francia bombarda l'Isis".
Il quotidiano economico Il Sole 24 Ore titola "Investimenti a rischio blocco" e tra le notizie in evidenza ha anche "Lavoro, nuova Cig più salata".

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