Allerta meteo: maltempo in tutta Italia. Taranto allagata, operaio muore folgorato a Benevento

Una nuova perturbazione porta temporali su gran parte dell'Italia.


17:05 - Un operaio di 38 anni, A.T., che stava effettuando dei lavori per riparare danni causati dal maltempo su un traliccio elettrico in località Ponte Valentino, vicino Benevento, è morto perchè sarebbe rimasto folgorato sul traliccio con cavi da 20mila volt.

Salgono a tre, quindi, le vittime dell'alluvione che ha messo in ginocchio il capoluogo sannita e circa 40 comuni della provincia di Benevento. Ora l'ondata di maltempo si è spostata verso sud est, sulla città di Taranto, sulla quale si è abbattuto un nubifragio che sta causando allagamenti in tutti i quartieri costringendo le autorità locali a ordinare la chiusura di sottopassi, chiese, scuole, impianti sportivi. Disagi e tensione si riscontrerebbero anche nello stabilimento dell’Ilva, dove diversi reparti sono stati dichiarati inagibili e la direzione ha invitato i dipendenti a lasciare le postazioni. Molti operai hanno faticato persino a raggiungere l'autobus per tornare a casa a causa degli allagamenti.

Nel capoluogo pugliese sarebbero stati particolarmente colpiti i quartieri Paolo VI e Tamburi, la città vecchia, San Vito e Lama. Sono centinaia le richieste di intervento da parte di cittadini bloccati in casa o nell'auto a causa degli allagamenti, con il livello dell'acqua che in alcune zone ha letteralmente sommerso le automobili.

Venerdì 16 ottobre 2015, ore 10:12 - L'ondata di maltempo che imperversa da ore, e per tutta la notte scorsa, sulla Campania sta lasciando danni che al momento le autorità definiscono ancora "incalcolabili". Secondo quanto riporta l'Ansa nell'area di Capua, nel casertano, ci sono strade e campagne allagate, molti danni e tanta paura ma nessun ferito: la piena del fiume Volturno ha a sua volta ingrossato dalle acque dell'affluente Calore, straripato ieri nel Beneventano, che prima dell'alba è esondato in più punti. A Pago Veiano, in contrada Iscalanoce, una donna di 70 anni, Anna Di Ieso, è deceduta nella sua abitazione. Verso le 4 di notte si è accorta che la sua casa stava per essere allagata ed è uscita dalla porta per controllare. A quel punto è stata travolta da acqua e fango. E anche un uomo cardiopatico di 70 anni, titolare di un deposito in uno scantinato alla contrada Varoni di Montesarchio, è deceduto per un malore mentre ripuliva lo stabile.

Le maggiori criticità sono state registrate nelle campagne di Ailano e Castel Campagnano, nell'alto Casertano; nell'area di Capua e a Santa Maria la Fossa dove le acque hanno invaso alcuni tratti della strada con Capua.

Più a sud, lungo lo Stivale, da mezzanotte sono caduti oltre 100 litri al metro quadro di pioggia sulla Puglia settentrionale e sulla Sicilia occidentale, quantità di acqua che dovrebbe cadere normalmente in due mesi piovosi.

Giovedì 15 ottobre 2015

20:35 - A Pompei le infiltrazioni d'acqua dovute al maltempo hanno danneggiato il mosaico del pavimento della Domus di Giulio Polibio, negli scavi archeologici.

17:16 - Il sindaco di Benevento, Fausto Pepe, ha comunicato che nel Beneventano sono in azione mezzi e uomini dell'Esercito che sono giunti da Caserta e da San Giorgio a Cremano e anche mezzi anfibi giunti da Roma. I militari stanno assistendo i cittadini danneggiati dal maltempo e stanno cercando di ripristinare la viabilità e svuotare i seminterrati allagati.

15:30 - All'inizio della conferenza stampa post-Consiglio dei Ministri (durante il quale è stata approvata la Legge di Stabilità 2016), il Premier Matteo Renzi ha voluto esprimere il cordoglio di tutto il governo per le vittime del maltempo che in questi giorni sta attanagliando l'Italia.

11:45 - Ancora un morto nel Beneventano: è il titolare di un deposito in uno scantinato alla contrada Varoni di Montesarchio, che si era allagato durante la notte. L'uomo ha avuto un malore mentre ripuliva lo stabile, era sofferente di cuore e aveva 70 anni.

10:09 - Purtroppo sale a quattro il numero dei morti a causa di questa ondata di maltempo in Italia: la quarta vittima è una donna settantenne che è stata travolta dall'acqua nella sua abitazione a Pago Veiano, nel Beneventano.

9:07 - In Campania, regione flagellata da vento e pioggia, ci sono stati circa 300 interventi dei vigili del fuoco nelle ultime ore, i treni sulle linee Caserta-Foggia e Benevento-Avellino sono stati sospesi a causa dei danni provocati dai forti temporali.

A Canistro, in provincia dell'Aquila, centinaia di persone hanno dovuto trascorrere la notte nei punti di raccolta. Ancora problemi anche al Nord dove è stato chiuso il passo Stelvio a causa della neve al Brennero.

Giovedì 15 ottobre 2015 - L'allerta meteo purtroppo continua anche oggi perché una nuova perturbazione porterà altri temporali su gran parte dell'Italia. Fin da stamattina ci saranno piogge intense su Basilicata, Calabria, Puglia e Sicilia, in quest'ultima regione, in particolare, è previsto un alto rischio idrogeologico.

Su Palermo e in provincia, sul Messinese e sul Trapanese si sono abbattuti violenti nubifragi. La perturbazione partita stanotte da Partinico si è spostata a Palermo ed è arrivata a Bagheria dove ha causato molti disagi. Strade e sottopassaggi allagati, automobilisti intrappolati nelle auto e liberati dai pompieri, alberi caduti sulle strade, sui cavi elettrici e sulle auto. Ci sono stati anche crolli di cornicioni e di tettoie pericolanti. A Monreale e nelle province di Messina e Trapani ci sono state delle frane. Molte strade provinciali e la statale 113 sono completamente in tilt.

Tre morti tra L'Aquila e Frosinone


21:20 - La nuova ondata di maltempo che ha investito il Paese ha provocato già tre morti. Un uomo di 40 anni è deceduto oggi pomeriggio a Paliano, in provincia di Frosinone, dopo che l’auto sulla quale stava viaggiando è finita in una voragine. Le due persone che erano con lui sono riuscite a salvarsi, ma per lui non c’è stato nulla da fare.

Una donna di 51 anni, invece, è morta in provincia dell’Aquila, a Civitella Roveto, travolta da un muro di contenimento che è crollato in seguito alle insistenti piogge delle ultime ore. La terza vittima è stata registrata a Tagliacozzo (AQ), dove un uomo è stato colpito da un fulmine mentre stava provando a togliere l’acqua dalla cantina della propria abitazione.

Mercoledì 14 ottobre 2015 - Le previsioni di medio termine fatte ad inizio settimana hanno trovato conferma. Nella giornata di domani sono infatti previsti temporali su quasi tutte le regioni italiane, con l'unica eccezione per quanto riguarda la Puglia dove comunque non si possono escludere precipitazioni sparse. Stato di allerta invece per quanto riguarda Toscana, Lazio e Campania, dove sono previste precipitazioni abbondanti con rischio di allagamenti. Soprattutto nel grossetano, nel livornese, in provincia di Roma e nel basso Lazio sono attesi i fenomeni più intensi. Già dalla serata di oggi è previsto un significativo peggioramento nel casertano, dove le precipitazioni saranno abbondanti fino alla fine della giornata di domani.

Domani al nord potrebbe arrivare la prima neve della stagione, anche a quote basse in Piemonte dove è prevista sopra i 1300 metri, con la quota che si abbasserà a 900 metri durante la notte. Sul resto dell'arco alpino dovrebbe invece nevicare sopra quota 1500 metri.

Nella giornata di venerdì è prevista ancora pioggia su tutto il territorio nazionale, con un peggioramento anche in Puglia. Sabato invece è previsto un miglioramento, anche se il cielo sarà perlopiù nuvoloso. Possibile un nuovo peggioramento al centro-nord nella giornata di domenica, ma in questo caso la previsione non si può ancora considerare realmente attendibile.

Meteo, a Centro-Nord arrivano sette giorni di pioggia e freddo

Lunedì 12 Ottobre 2015

Per tutta la settimana avremo un'Italia spaccata in due: pioggia e freddo al Centro e al Nord e temperature sopra la media al Sud.

Da domani, martedì 13 ottobre 2015, arriverà infatti un ciclone sul Mar Ligure che è alimentato dall'aria fredda proveniente dalla Francia e dall'aria calda dei mari meridionali e scatenerà forti precipitazioni sul Nord e sul Centro della Penisola.

In particolare la Liguria sarà colpita da piogge diffuse e temporali, ma anche in Toscana e sul resto del Nord già da stasera ci saranno forti peggioramenti meteorologici.

Il ciclone in arrivo provocherà piogge e temporali, come detto, al Nord e al Centro, e precipitazioni localmente anche abbondanti su Toscana, Friuli Venezia Giulia, Alpi centro-occidentali e Lazio. Su Roma, nel Frusinate e nella provincia di Latina sono attesi veri e propri nubifragi.

A causa della bassa pressione alimentata da aria fredda proveniente dalla Valle del Rodano, nell'Italia centro-settentrionale si abbasseranno notevolmente le temperature e in alcuni casi sarà dunque necessario tirar fuori dall'armadio l'abbigliamento invernale.

Intanto le previsioni sul lungo periodo fanno prospettare le prime nevi già nel mese di novembre, che secondo gli esperti sarà un mese piuttosto freddo rispetto alla media storica.

Situazione completamente diversa invece al Sud, dove ci saranno temperature sopra la media a causa dei venti caldi meridionali che in alcuni casi faranno sembrare di essere ripiombati nell'estate: infatti in Sicilia il termometro tornerà a toccare i 30°, mentre in Puglia sono attese temperature tra i 27° e i 28°, quindi con un notevole rialzo rispetto al weekend che ha visto la pioggia protagonista anche Sud.

Meteo previsioni 13-18 ottobre 2015

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