Turchia, espulsa minorenne italiana. Fonti Ansa: "È tornata a casa"

La ragazzina era stata fermata al confine con la Siria.

Minorenne italiana fermata in Turchia

Aggiornamento 21 ottobre 2015 - La 17enne italiana, residente in Francia, fermata al confine tra Turchia e Siria, sarebbe tornata a casa. Lo dicono fonti Ansa. La Turchia avrebbe deciso di espellere la minorenne, fermata nella provincia meridionale di Adana.

Nei giorni scorsi, la ragazza era stata intercetta dalle forze dell'ordine nella zona considerata punto di passaggio strategico per i foreign fighters. Ovvero, i combattenti che si uniscono alle fila dello Stato Islamico in Siria.

La vicenda è stata seguita dalla Farnesina, ma le ragioni del fermo da parte della polizia turca rimangono poco chiare.

Minorenne italiana in stato di fermo in Turchia da due settimane


Due settimane fa in Turchia, nella provincia meridionale di Adana, vicino al confine con la Siria, una ragazzina minorenne con passaporto italiano è stata fermata dalla polizia locale e si trova ancora lì. La notizia è stata diffuso solo oggi e non si conoscono per il momento le ragioni del fermo piuttosto prolungato. Della giovane si sa solo che, pur avendo appunto passaporto italiano, è residente in Francia e quando è stata fermata non era accompagnata dai genitori, che infatti non si trovavano in Turchia in quel momento.

Il consolato italiano di Smirne si sta occupando della questione e sta cercando di capire se la ragazzina possa avere contatti con l'Is.
Secondo i dati ufficiali del ministero dell'Interno sono 81 i foreign fighters italiani che si sono uniti allo Stato Islamico.

La provincia di Adana, dove è stata fermata la ragazzina, si trova vicino alla frontiera turco-siriana dove molti stranieri in passato sono stati fermati con l'accusa di voler superare illegalmente il confine per arruolarsi nell'Is.

Foto © Google Maps

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO