Egitto, l'attentato a Saqqara (Giza) rivendicato dall'Isis

Due uomini armati hanno aperto il fuoco contro gli agenti a un posto di blocco uccidendo quattro poliziotti e poi sono fuggiti a bordo di una motocicletta.

egitto-saqqara.jpg

29 novembre - Lo Stato Islamico ha rivendicato l'attentato a Giza in cui hanno perso la vita quattro poliziotti. "Colpiremo i soldati del tiranno al-Sisi", hanno scritto i militanti. Una rivendicazione non ancora confermata, ma che viene considerata attendibile.

Quattro agenti di sicurezza egiziani sono stati uccisi questa mattina nel corso di una sparatoria nell’area turistica di Saqqara, a circa 30 chilometri dal Cairo.

Due uomini armati non identificati hanno aperto il fuoco contro il gruppo di agenti a un posto di blocco, hanno crivellato i poliziotti di colpi e sono fuggiti a bordo di una moto, facendo perdere le proprie tracce.

Le forze di sicurezza hanno circondato l’area come misura precauzionale e stanno conducendo tutte le indagini del caso.

Nessuno ha ancora rivendicato quello che le autorità locali hanno già definito un attentato terroristico e non si esclude che la responsabilità sia da attribuire ai gruppi jihadisti che fino a questo punto avevano limitato la propria attività alla penisola del Sinai, già oggetto di attentati negli ultimi mesi.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO